Nico Hulkenberg – Getty images
in foto: Nico Hulkenberg – Getty images

"Ci sono state delle discussioni, c'era una possibilità realistica di approdare alla Ferrari, ma alla fine purtroppo non se ne fece nulla". A svelare il retroscena di mercato che nel 2013 poteva portare Nico Hulkenberg alla corte di Maranello era stato lo stesso pilota tedesco ammettendo però come la trattativa fosse naufragata: a distanza di qualche, però, il pilota della Renault, che vedrà scadere il proprio impegno con il team francese a fine stagione, potrebbe avere una seconda chance, seppure solo come terzo pilota Ferrari.

Nella prossima stagione, infatti, potrebbe essere proprio il pilota tedesco ad approdare in Ferrari affiancando così Pascal Wehrlein, Brendon Hartley e Davide Rigon nello sviluppo al simulatore della vettura che sarà portata in pista da Sebastian Vettel e Charles Leclerc. A sostenerlo è il noto giornalista britannico Joe Saward sul sito specializzato internazionale Motorsport Week, secondo il quale l'ipotesi di vedere Hulkenberg a Maranello non sia affatto da escludere. La speranza di avere un futuro in Formula 1, per il tedesco, sembra ormai ridotta al lumicino visto che la Haas ha già confermato i piloti per il 2020 e che l'Alfa Romeo Racing sembra pronta a rinnovare l'accordo con Antonio Giovinazzi.

Al fianco di Leclerc nel 2021?

Hulkenberg, però, potrebbe non essere solo un "pilota di sviluppo", ma un serio candidato al volante della Rossa nel 2021; qualora, infatti, la Ferrari decidesse di non rinnovare il contratto con Sebastian Vettel – che vedrà scadere il proprio accordo con il team di Maranello proprio alla fine della prossima stagione – e Mick Schumacher si mostrasse ancora troppo acerbo per essere catapultato in una scuderia che lotta al vertice, ecco che le quotazioni di Hulkenberg potrebbe salire mettendolo in pole position per affiancare Charles Leclerc alla guida della monoposto del team italiano. Una trattativa ancora tutta da definire ma che garantirebbe al tedesco la possibilità di rimanere nell'ambiente della Formula 1 con un top team e alla Ferrari di avere a disposizione, in caso di necessità, un pilota di sicuro affidamento.