I risultati raggiunti nel 2017 sono stati da record per la Ferrari, non solo in pista dove è tornata a giocarsi il mondiale con la Mercedes, ma soprattutto sui mercati globali grazie a un monte-vendite che ha toccato quota 8.398 vetture, in rialzo del 4,8% rispetto all'anno precedente e 537 milioni di euro come utile netto, vale a dire il 34% in più in rapporto all'anno 2016. Per questo i dipendenti del Cavallino saranno premiati dall'azienda italiana con un premio di competitività fino a 5.500 euro sulla busta paga di aprile, cifra che rappresenta un primato fra i performance bonus finora accordati.

Bonus da record per i dipendenti del Cavallino

Un gesto, quello della casa di Maranello, per valorizzare il lavoro svolto dai propri dipendenti e grazie ai quali il Cavallino è riuscito a raggiungere risultati eccellenti. Piena soddisfazione anche da parte dei sindacati: "L'anno scorso sono state prodotte 8.400 macchine, la qualità è stata di ottimo livello e il risultato operativo ha superato il miliardo di euro. Grazie a questi parametri il premio complessivo ammonta a 5.183,14 euro, ma chi non ha avuto assenze nel 2017 gode di una valorizzazione del 7% per cento che porta il premio a 5.545,96 euro" ha spiegato in una nota il segretario generale della Fim-Cisl Emilia Centrale, Giorgio Uriti -.

Un anno da ricordare quello della Ferrari, capace di incrementare ulteriormente la propria forza nei mercati mondiali. Nell'ultimo anno preso in esame, infatti, la Rossa è riuscita ad ottenere 3.417 miliardi (+10% sul 2016) relativamente ai ricavi netti, portando il reddito operativo aziendale a 775 milioni di euro (+30%) facendo diminuire sensibilmente l'indebitamento industriale netto, sceso da 653 a 473 milioni di euro e registrando un 30,3% riguardo al margine sulle vendite, che nel 2016 era stato del 29,8%. Proprio questi risultati, arrivati grazie al lavoro dei dipendenti, sono stati il lasciapassare per il bonus.