Raikkonen insieme e Greenwood – Getty images
in foto: Raikkonen insieme e Greenwood – Getty images

La stagione 2018 sarà fondamentale per la Ferrari: la scuderia del Cavallino, infatti, dovrà tornare alla vittoria dopo la beffa subita l'anno scorso dalla Mercedes, capace di recuperare il terreno da metà campionato in poi per andare a conqusitare, con due gare d'anticipo, il mondiale grazie a Lewis Hamilton. Stavolta, però, la Rossa è decisa a non ripetere gli errori del passato e per farlo potrà contare su una squadra che, con i nuovi innesti al box, punta a interrompere lo strapotere delle Frecce d'argento.

L'inglese sarà con Raikkonen nei primi 4 GP dell'anno

Tra i volti nuovi, però, non ci sarà Carlo Santi o almeno non dalle prime gare: stando a quanto riportato dalla testata finlandese Turun Sanomat, infatti, a seguire Kimi Raikkonen come ingegnere di pista ci sarà ancora Dave Greenwood. Il britannico, che aveva sposato il progetto Manor nel mondiale endurance, occuperà il posto che è stato suo in questi anni nei primi 4 Gran Premi dell'anno ovvero Australia, Bahrain, Cina, e Azerbaijan; da maggio in poi, quando il campionato Wec prenderà ufficialmente il via con la prima tappa a Spa-Francorchamps, in Belgio, sarà Carlo Santi a seguire il campione del mondo 2007.

Dal GP di Spagna il testimone passerà a Santi

Una sorta di passaggio di consegne graduale quello prospettato dalla Ferrari per l'ingegnere italiano: Greenwood, infatti, era al box durante i test in Spagna proprio per accompagnare Raikkonen e rispetterà il proprio impegno con la scuderia del Cavallino fino all'inizio della nuova avventura. Per il finlandese, quindi, l'avventura con Santi inizierà dal Gran Premio di Spagna; sarà il quinto ingegnere dopo Chris Dyer – con il quale si è laureato campione del mondo -, Andrea Stelle, Antonio Spagnolo e, appunto, Dave Greenwood con il quale il campione del mondo ha iniziato a collaborare nel 2015. Un passaggio di consegne, quello tra Santi e Grenwood nel nome della continuità: l'italiano, infatti, ha lavorato a stretto contatto con il britannico come ingegnere informatico.