Fiat arriva al Motorshow con una flotta di 500 e Panda 4×4

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La nuova compatta torinese, nella variante a trazione integrale, verrà messa alla prova dal tracciato misto allestito all’esterno della fiera. Abarth porta le 500 “fuori serie”.
[quote|left]|Le novità sono ben poche: non c'è nessuna grande anteprima di un modello veramente nuovo, né tanto meno un concept.[/quote]

Il costruttore italiano sfrutta la kermesse bolognese per offrire una visione a 360° della nuova Panda 4×4. Il Motor Show di Bologna ospita un'area esterna dedicata interamente al fuoristrada italiano. In questa zona ben 10 saranno le vetture a disposizione dei visitatori per un test drive lungo un percorso misto, sotto la supervisione dei piloti istruttori. Accanto al tracciato, c'è un piccolo showroom dove ci si può rilassare in attesa del proprio turno del test drive, bevendo una bibita calda e osservando da vicino due modelli di Panda 4×4. Oltre all'area esterna, nello stand Fiat sono presenti altre versioni della Panda ed una ricca gamma di 500 Abarth, mostrata nelle sue varianti più particolari.

Un evento interamente italiano come il Motor Show di Bologna si rivela l'ideale per un costruttore simbolo del Made in Italy nel mondo come Fiat, sia per rilanciare il marchio, sia per avvicinarsi al pubblico in un periodo di forte crisi, dove le manovre di mercato del marchio hanno ricevuto forti critiche, soprattutto per quanto riguarda la delocalizzazione della produzione dall'Italia verso l'Europa dell'Est. Le novità sono ben poche e non c'è nessun grande evento di presentazione di qualche modello in anteprima, né tanto meno un concept.

Fiat Panda 4×4

L'ara esterna 47 della Fiera di Bologna ospita un tracciato che permette ai visitatori di provare a fondo la nuova Fiat Panda 4×4. Nato dalla collaborazione tra il marchio Fiat ed il consorzio ACI-Vallelunga, che gestisce l'omonimo autodromo, il tracciato è costituito da una prima sezione che simula la guida in città, con una strada a singola carreggiata, con tanto di segnaletica orizzontale. Il percorso prosegue verso un cantiere, dove va superato un camion adibito al trasporto di mezzi pesanti. La sezione finale è nel bel mezzo del cantiere, dove le doti off-road della vettura saranno duramente messe alla prova da fondi disconnessi, molti tipi di terreni tra cui ghiaia, terreno e legno, il tutto in un sali scendi continuo. La nuova generazione della compatta torinese è stata da poco introdotta nella variante 4×4 e ha già ricevuto i pareri positivi da pubblico e cronaca, in particolare le è stato da poco conferito il titolo di SUV of the Year 2012 dal noto magazine britannico Top Gear. Per rendere più agevole la guida della vettura in ogni condizione, la Fiat Panda 4×4 utilizza un sistema di trasmissione Torque on Demand, che aiuta il guidatore con una gestione della potenza del motore in base alle esigenze. Le sospensioni sono state totalmente sostituite dalla versione di base, adottando uno schema MacPherson a ruote indipendenti per l'anteriore, mentre sul posteriore c'è uno schema a ruote connesse da un ponte torcente. L'altezza da terra è di ben 16 centimetri sulla versione Multijet II, mentre la TwinAir Turbo è sollevata da terra di 15 centimetri.

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Il giusto appiglio su ogni tipo di terreno è fornito dagli pneumatici 175/65 R15 84T M+S. Il sistema di controllo elettronico della stabilità ESC è fornito di serie ed è abbinato al differenziale autobloccante elettronico ELD, che migliora notevolmente lo scatto in partenza su suoli a scarsa aderenza, insieme al cambio a 6 marce, la cui prima marcia è stata accorciata. I motori disponibili per la versione 4×4 sono il rinnovato TwinAir Turbo 900cc da 85CV ed il diesel Multijet II da 75CV. Nello stand Fiat è presente anche la Panda Trekking, che si presenta come un ibrido tra la 4×2 e la 4×2, dotata di trazione anteriore intelligente Traction+, che fornisce maggiore coppia quando si affrontano terreni accidentati, la vettura esternamente assume lo stesso look della versione fuoristrada. Le motorizzazioni disponibili per la Trekking sono le stesse della 4×4, a cui viene aggiunto anche il TwinAir Turbo Natural Power. Restando nell'ambito delle motorizzazioni a metano, Fiat porta a Bologna anche la Panda TwinAir Natural Power, che risulta più performante della variante con motore 1.4 litri Natural Power ed emette solo 86g/Km di CO2.

Abarth 500

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La piccola trasformista, simbolo del marchio Fiat, viene portata a Bologna in alcune delle più belle versioni modificate da Abarth. La maggior parte dei modelli esposti al Motor Show, sono già stati presentati al Salone di Parigi. Modelli come la 131 Mirafiori Olio Fiat, sono parte integrante del programma di personalizzazione Abarth Fuori Serie, grazie al quale è possibile avere una 500 totalmente diversa dalle altre in produzione ed acquistare un pezzo unico, secondo i gusti del cliente. La base meccanica di tutti modelli di Abarth 500 è il nuovo motore benzina 1.4 litri Turbo T-Jet, capace di generare una potenza massima di 160CV ed una coppia di 230Nm a 3.000 giri al minuto. Tra le vetture "di serie" Abarth presentinello stand, c'è la 595 Turismo, nata per unire l'ottima meccanica sportiva del T-Jet, con assetto personalizzato, ad un comfort di guida spinto ai massimi livelli, grazie ad un attento lavoro degli interni, rivisti per mantenere un tocco di eleganza. Le modifiche apportate al motore riguardano principalmente la centralina, che ha subito una rimappatura che permette di sfruttare al massimo il motore ed è stato installato un nuovo filtro dell'aria. Di serie la vettura è offerta col cambio manuale a 5 marce, come optional si può optare per il cambio meccanico elettroattuato Abart Competizione a 5 rapporti, con comandi al volante. Spostando il selettore di guida nella modalità Sport Mode, la 595 Turismo scatta da 0 a 100Kmh in 7,6 secondi ed il motore spinge la vettura fino alla velocità massima di 209Kmh.

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