Il team Toro Rosso al completo. Dal 2020 diventa Alpha Tauri / STR
in foto: Il team Toro Rosso al completo. Dal 2020 diventa Alpha Tauri / STR

La stagione 2020 della Formula 1 è ormai alle porte. In molti considerano le vacanze di Natale e Capodanno un periodo di festa per il motorsport ma la pausa invernale dalle attività in pista non corrisponde a un vero e proprio stop degli impegni in fabbrica. Proprio in questi giorni i tecnici e gli ingegneri delle diverse scuderie sono infatti al lavoro sulle monoposto del nuovo campionato e anche la logistica sta già organizzando quelle che saranno le trasferte del nuovo anno: i GP, come noto, saranno ben 22, record assoluto, a partire dalla gara inaugurale che si correrà come sempre in Australia, a Melbourne, il 15 marzo. Prima di allora ci saranno i test invernali, divisi in due round di tre giorni ciascuno, entrambi sul tracciato di Barcellona, il primo dal 19 al 21 febbraio e il secondo dal 26 al 28 febbraio.

Addio Toro Rosso, diventa Alpha Tauri

Giornate di fondamentale importanza in vista del nuovo anno, così come sono da salvare in calendario le date delle presentazioni delle nuove monoposto che, una dopo l’altra, i dieci team iscritti al campionato stanno ufficializzando. Dopo la Ferrari, che in occasione della cena di Natale a Maranello ha rivelato che la nuova Rossa verrà mostrata per la prima volta in pubblico il prossimo 11 febbraio, un altro team ha voluto anticipare la data dell’unveiling che, in questo caso, corrisponderà anche alla prima uscita ufficiale con il cambio di nome della squadra. Parliamo della Toro Rosso, la scuderia indipendente della Red Bull con sede a Faenza che dal 2020 si chiamerà Alpha Tauri: il perché del cambio di denominazione, dopo ben 14 campionati, è da ricercare nell’operazione di marketing volta a promuovere il marchio di abbigliamento di proprietà della Red Bull che dalla prossima stagione sarà main sponsor sulle monoposto della scuderia di Formula 1.

L'Alpha Tauri si svela il 14 febbraio

Alpha Tauri sarà dunque il nuovo nome con cui nel 2020 vedremo correre le due ex Toro Rosso che saranno affidate ai titolari, il francese Pierre Gasly e il russo Daniil Kvjat. C’è dunque da attendersi la trasformazione dei colori della squadra, forse nero e bianco in linea con quelli del marchio di moda, che si rifletteranno ovviamente sulla nuova livrea: l’anticipazione arriverà venerdì 14 febbraio, il giorno di San Valentino, quando il team al gran completo si ritroverà nell’edificio della Red Bull Hangar-7 a Salisburgo, in Austria, per l’unveiling ufficiale. Gli appassionati potranno seguire l’evento attraverso i canali social della scuderia, dove la presentazione sarà trasmessa in diretta live. Viste la novità, c’è da scommettere che sarà uno degli appuntamenti pre-campionato più seguiti.

Per la squadra, l’obiettivo sarà quello di ripartire dai buoni risultati raccolti nel 2019 – 95 punti in classifica costruttori, record per la scuderia – nonostante dal GP del Belgio della passata stagione sia arrivato anche l’improvviso cambio della coppia di piloti, con la promozione in Red Bull di Alexander Albon al posto di Gasly. La retrocessione di Gasly non ha spento l’entusiasmo del 23enne francese, riuscito a salire per la prima volta in carriera sul podio, in Brasile, assicurandosi il secondo posto dopo una battaglia ruota a ruota vinta contro la Mercedes di Lewis Hamilton. Stesso discorso per Kyat, tornato in Toro Rosso nel 2019 dopo la parentesi come collaudatore Ferrari, e riuscito a portare a quota tre i podi in carriera grazie al terzo posto conquistato in Germania.