Con la vittoria di Valtteri Bottas e il terzo posto di Lewis Hamilton, la Mercedes fa la storia a Suzuka, conquistando il sesto titolo costruttori consecutivo e riuscendo così ad eguagliare la striscia record della Ferrari ai tempi di Michael Schumacher e Jean Todt. Un doppio podio che, tra l’altro, garantisce alla Mercedes anche il titolo piloti perché il primo inseguitore delle due Frecce d’Argento in campionato, il ferrarista Charles Leclerc, con 115 punti di ritardo da Hamilton quando restano quattro gare da disputare, è ormai aritmeticamente escluso dalla lotta per la corona iridata.

Wolff: "Niki parte importante del nostro viaggio"

Un successo che Toto Wolff ha voluto dedicare all’amico, tre volte campione di F1 ed ex presidente non esecutivo della Mercedes, Niki Lauda, scomparso lo scorso maggio. “Vogliamo dedicare il titolo a Niki, è stato una parte davvero importante sin dall’inizio del nostro viaggio e la sua presenza è sempre stata importante – dice il numero uno del team – . Era una persona molto speciale.

Toto Wolff e Niki Lauda / Getty
in foto: Toto Wolff e Niki Lauda / Getty

Quando abbiamo intrapreso il viaggio, sei o sette anni fa – ricorda Wolff – l’obiettivo era vincere regolarmente più gare e poi lottare per un Mondiale. Sei anni dopo, siamo al sesto titolo consecutivo. Sono davvero felice per tutte le persone coinvolte, che lavorano tanto e duramente dietro le quinte. Ci sono stati anche momenti difficili ma il team è stato sempre in grado di risollevarsi. Penso che questa squadra sia diventata così forte perché siamo sempre stati in grado di rialzarci quando le cose non andavano bene. Come questa mattina, in qualifica. È un qualcosa su cui dobbiamo continuare a lavorare”.