Prima vittoria in Formula E e doppietta per la BWM del team Andretti Motorsport: la seconda gara dell’E-Prix di Ad-Diriyah si chiude con il primo successo nella serie “full electric” di Alexander Sims mentre il secondo posto è andato al suo compagno di squadra Maximilian Guenther. Chiamati a riportare in alto il nome del costruttore tedesco, i due piloti non hanno deluso le aspettative di questo primo round stagionale, mantenendo nervi saldi e concentrazione tra le tante penalità e colpi di scena che hanno caratterizzato il secondo round in Arabia Saudita.

Riscatto Sims e doppietta BMW in Arabia Saudita

Tutto è però passato inosservato agli occhi di Sims che, scattato nuovamente dalla pole, ha dettato il ritmo per tutta la gara, riscattando gli errori di strategia che ieri avevano compromesso la sua prestazione. “È stata una grande gara – ha dichiarato il britannico dopo la bandiera a scacchi – . Abbiamo fatto tutto nel modo migliore, anche a livello di decisioni al box, per cui per noi è stata una gara molto facile. Ieri abbiamo capito molto dai problemi avuti in gara, e quindi siamo contenti anche di aver imparato e migliorato”.

Come il britannico, anche Guenther ha sfruttato al meglio gli incidenti e l’attack mode, cogliendo il suo primo podio in Formula E dopo la stagione di esordio non particolarmente brillante con la Dragon Racing. Si è dovuto invece accontentare del gradino più basso il pilota dell’Audi Sport ABT, Lucas di Grassi, che fino alla fine ha provato a mettere pressione al tedesco, senza però riuscire ad attaccare la posizione. Alle sue spalle, troviamo la Mercedes di Stoffel Vandoorne, la Venturi di Edoardo Mortara e la Porsche di André Lotterer, anche se il tedesco è stato poi retrocesso in 16° posizione dopo la penalità arrivata a fine gara. Nei primi dieci, anche la Nissan e-Dams di Oliver Roland, l’altra Mercedes con Nick De Vries, la Nio di Oliver Turvey e l’Audi di Daniel Abt. Altra giornata nera, invece per il team DS Techeetah Jean con Eric-Vergne che, dopo il ritiro di ieri, è rimasto fuori dalla zona punti, come l’altro portacolori della scuderia, Felix Da Costa, che al netto delle penalizzazioni inflitte, non è andato oltre la 13° posizione.