Germania, bocciato il bollino autostradale : “Discrimina gli automobilisti non tedeschi”
L'Europa ha bocciato la proposta della Germania di istituire le cosiddette "vignette" sulle autostrade nazionali: con 510 voti favorevoli, 126 contrari e 55 astensioni, i membri del Parlamento Europeo hanno posto il veto sulla decisione tedesca di applicare un pedaggio che, di fatto, discrimina i possessori di auto non immatricolate nel paese teutonico.
Il bollino è discriminatorio
La vicenda aveva già fatto discutere nei mesi scorsi, ma il Governo tedesco aveva continuato sulla sua strada approvando la misura a gennaio scorso. Adesso, però, è arrivato lo stop perché la legge è stata definita "discriminatoria verso gli automobilisti non tedeschi". Il bollino – o vignette -, ha un costo annuo che varia dai 67 ai 130 euro a seconda della cilindrata e delle emissioni di CO2 del veicolo, è disponibile anche con tagli da 10 giorni che vanno da 2,50 a 25 euro sempre secondo lo stesso criterio, ed è – sulla carta – obbligatorio per tutte le auto circolanti sulla rete autostradale tedesca a partire dal 2019. I cittadini tedeschi, però, possono detrarla dalla tassa di circolazione per le vetture immatricolate in Germania: da qui le proteste degli altri Stati membri, compatti nel far notare come un provvedimento del genere violi le norme sulla libera circolazione in Europa.
"La Commissione, come guardiano dei Trattati, deve monitorare la corretta attuazione e applicazione della legge europea", ha ricordato la presidente della commissione trasporti dell’Europarlamento, la verde francese Karima Delli. Secondo gli europarlamentari che si sono opposti "la deduzione fiscale di un veicolo nazionale, che persegue l’obiettivo di imporre il pedaggio in primo luogo agli stranieri, costituisce una violazione del principio di non discriminazione". In Europa, però, non esiste ancora un sistema di regole comuni che stabiliscano il sistema dei pedaggi: alcuni paesi, come ad esempio l'Italia, la Francia, la Spagna, il Portogallo e altri ancora fanno pagare in base ai chilometri percorsi sul tratto autostradale mentre altri ancora, come Slovacchia, Austria, Bulgaria Romania adottano il sistema delle vignette, ma senza discriminazioni.