GP Stati Uniti, Rosberg: “Concentrato e fiducioso”

Nico Rosberg si prende la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti e, cogliendo la tredicesima pole in carriera, raggiunge piloti del calibro di Jack Brabham e Graham Hill. Una bella soddisfazione soprattutto perchè, questi ultimi, sono due che il Mondiale di Formula 1 l'hanno vinto più di una volta. Il pilota tedesco della Mercedes è molto soddisfatto delle sue qualifiche: "Sono certamente contento. Finalmente in qualifica ho trovato la macchina che mi piaceva, abbiamo trovato l’assetto buono questo è stato piacevole e ho fatto un bel giro, così è andata bene. Però conta domani, mi concentro su domani, partenza, passo gara… Ho girato bene venerdì quindi sono fiducioso per domani e la vedo bene". Dopo essere stato per tutte le libere dietro Lewis Hamilton, Rosberg lo ha battuto nel momento decisivo: "È stata una grande giornata e sono felice. È andato tutto molto bene e, insieme ai miei ingegneri sono riuscito ad avere la vettura che volevo. Ci è sembrato che potessimo continuare a migliorare la macchina e siamo arrivati ad ottenere il massimo nel momento migliore e questo mi ha aiutato a spingere. Ho guidato bene dal primo giro e l’equilibrio era davvero buono. È stata una bella sfida perché con il vento di questa mattina le condizioni erano cambiate ed era molto più freddo. La pista cambiava continuamente e non è stato facile arrivare a trovare il giusto equilibrio, ma alla fine abbiamo trovato un ottimo set-up, una grande macchina, e quindi sono soddisfatto".
HAMILTON – Dopo aver dominato per tutte le libere, Lewis Hamilton si è dovuto accontentare del secondo posto sulla griglia di partenza di Austin. Il pilota inglese ha avuto un problema ai freni e dopo le qualifiche afferma: "Stavo aumentando il ritmo, e appena ho iniziato a spingere in Q1 ho avvertito un malfunzionamento all’anteriore sinistra. Un disco dei freni aveva 100 gradi in meno rispetto all’altro: ho provato a staccare anche prima del solito, ma la ruota si bloccava ugualmente. Non siamo riusciti a venirne a capo, e ho continuato a bloccare in frenata. Dobbiamo capire come migliorare domani. Potenzialmente potrebbe essere un problema durante la corsa, tutto ciò che possiamo fare è provare una veloce sabbiatura per aggiustarlo. Ciò che potrebbe verificarsi, a lungo andare, sarebbe il blistering. Il problema c’è ed è evidente, se non dovessimo riuscire a risolverlo sarà una gara difficile". Sulla gara, Lewis ha le idee chiare: "La pole aiuta alla partenza, perchè sei in traiettoria; non avremo a disposizione un lungo rettilineo come a Sochi, ma cercherò ugualmente di cogliere ogni possibilità che mi si possa presentare, per sfruttare e capitalizzare il risultato".