Gran Premio d’Europa, a Valencia trionfa Alonso in una gara ricca di sorprese
A Valencia si tiene l'ottava tappa del campionato di Formula 1. Dopo sette gare, sette piloti diversi si sono aggiudicati la vittoria, rendendo la lotta per il primo posto decisamente aperta. Nella gara precedente, il Gran Premio del Canada, Hamilton ha sorpassato Alonso in classifica ed è 2 punti dall'asturiano. Il pilota della Ferrari ha cominciato la settimana con molto ottimismo, ma le qualifiche hanno deluso ogni aspettativa, entrambi i piloti della scuderia di Maranello non sono riusciti a registrare buoni tempi e sono stati tagliati fuori in Q2. La Red Bull perde Webber già in Q1, a causa di problemi al cambio. Da un lato i problemi di Webber, dall'altro Vettel strappa un tempo di 1:38.086, che gli regala la prima posizione sulla griglia di partenza, completa la prima fila Lewis Hamilton. Maldonado e Grosjean occupano la seconda fila, mostrando ancora una volta la loro presenza nelle posizioni alte della classifica. Seguono Raikkonen e Rosberg. I ferraristi si trovano in undicesima (Alonso) e tredicesima (Massa) posizione, separati da un ancora poco brillante Michael Schumacher. Il circuito di Valencia non permette di effettuare molti sorpassi e le qualifiche si rivelano spesso determinanti in questa gara. Alonso rischia di perdere passo con i suoi rivali per il titolo iridato.
La partenza e i primi giri – Buona la partenza di Vettel, che mantiene la prima posizione, Hamilton difende la sua posizione dagli attacchi delle Lotus. Alonso guadagna posizioni in partenza e si piazza ottavo, gara in salita per lo spagnolo. Rosberg perde parecchio e passa dalla sesta all'undicesima posizione. Già dai primi giri, Vettel comincia la sua fuga e si distacca da Hamilton e Grosjean. Maldonado e Raikkonen in quinta e sesta piazza, dando spettacolo battagliando per la posizione. Kobayashi è partito molto bene ed è quarto. Massa cerca di sorpassare Di Resta, con numerosi attacchi, ma il pilota della Force India tiene duro. Intanto Vettel continua a guadagnare ad ogni giro, con tempi decisamente migliori ai suoi inseguitori.
I primi pit stop – Al decimo giro Grosjean attacca con decisione Hamilton e lo sorpassa nonostante l'inglese si difeso molto bene. All'11esimo rientrano Button e Perez. Massa rientra al 12esimo giro, torna in pista con gomme medie, stessa tattica anche per Button. Perez dopo la sosta aumenta il passo e registra buoni tempi. Alonso al 13esimo giro riesce a passare Hulkenberg, si trova in settima posizione e dal muretto lo incitano a spingere al massimo. Nello stesso giro Raikkonen si avvicina alla testa della gara, sorpassando Maldonado. Sosta al 14esimo giro per Hamilton, gomme medie. Raikkonen, Kobayashi e Maldonado rientrano al 15esimo giro e la pista si libera per Alonso, temporaneamente in terza posizione. Dopo il pit stop, Alonso rientra in pista davanti a Raikkonen. Non muta la posizione di Vettel dopo la sosta, poichè Grosjean rientra subito dopo lui, entrambi montano gomme soft. Alonso scatenato, nessuno riesce a stargli davanti e passa Webber, Senna, Schumacher e Di Resta. La classifica vede Vettel, in fuga davanti a Grosjean, Hamilton ed Alonso. Bruno Senna è penalizzato con un drive-trough, per un contatto con Kobayashi. Grosjean ha 20 secondi di ritardo da Vettel, che rallenta il passo ed amministra il vantaggio. Al 28 giro un contatto tra Vergne e Kovalainen danneggia una gomma ad entrambi, Vergne cerca di arrivare ai box con la gomma distrutta e lascia molti detriti sul tracciato.
La seconda metà – Per pulire la pista entra la Safety Car e di conseguenza si annulla il vantaggio di Vettel. Ancora una volta problemi ai box della Mclaren, un'indecisione dei meccanici allunga di molto la sosta di Hamilton. In regime di Safety Car Vettel rientra per il secondo pit stop ed esce tranquillamente in prima posizione, visto che gli altri piloti non sono ancora transitati. Dopo 5 giri la Safety Car rientra ed il primo ad approfittare della ripartenza è Alonso che sorpassa Grosjean, piazzandosi secondo. Poco dopo la Red Bull di Vettel si ferma ed Alonso si trova al primo posto, accompagnato dal boato del pubblico spagnolo. Massa fa un pasticcio e danneggia una gomma, una volta rientrato ci sono ulteriori problemi e perde molte posizioni. Il gruppo di testa vede Alonso attaccato da Grosjean, Hamilton e Raikkonen. Dopo la pausa della Safety Car, tutti i distacchi sono stati annullati e la gara procede ricca di sorpassi. Webber rientra al 39esimo giro, dopo molti giri lenti a causa delle gomme giunte al limite. Si conclude anche la gara di Grosjean, al 41esimo giro, un guasto all'alternatore per il francese che perde l'occasione di lottare per la prima posizione, molta sfortuna per lui, come per Vettel.
Gli ultimi giri – Alonso è in prima posizione, con Hamilton a 3 secondi da lui. Seguono Raikkonen, Maldonado ed Hulkenberg. Il degrado delle gomme ancora non si fa sentire, ma verso la frazione finale di gara potrà creare un nuovo scenario nella gara. Rosberg rientra al 47esimo giro e Di Resta è l'unico pilota ad aver effettuato una sola sosta, ma le prestazioni della sua vettura sono ancora buone. Gli ultimi giri sono scanditi dai tempi sul giro, pochi sorpassi ma si rivela importante il passo nelle ultime tornate. I tre piloti di testa cominciano ad accusare il calo di prestazione degli pneumatici ed i loro tempi si allungano. Schumacher, Webber e Perez sono in lotta per la settima posizione e si scambiano le posizioni. Le gomme di Hamilton sono al limite e dopo una serie di errori si fa passare da Raikkonen, che insegue Alonso a due giri dalla fine. Hamilton, in evidente difficoltà, cerca di difendersi dall'attacco di Maldonado, ma fa un guaio e finisce contro le barriere, portandosi via anche l'alettone di Maldonado. La gara si conclude con Alonso vittorioso, anche a causa di alcuni ritiri importanti, lo seguono Raikkonen e Schumacher, che torna sul podio. Webber finisce in quarta posizione, ottima posizione del pilota della Red Bull, partito 19esimo. Si altera di molto l'equilibrio in classifica, a causa dei ritiri di Vettel ed Hamilton. Dopo 8 gare un pilota è riuscito a vincere due gran premi.
Ordine di arrivo: 1) Fernando Alonso; 2) Kimi Raikkonen; 3) Michael Schumacher; 4) Mark Webber; 5) Nico Hulkenberg; 6) Paul Di Resta; 7) Nico Rosberg; 8) Jenson Button; 9) Sergio Perez; 10) Pastor Maldonado.
Classifica piloti: 1)Fernando Alonso Ferrari 111; 2)Mark Webber Red Bull Racing-Renault 91; 3)Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 88; 4)Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 85; 5)Nico Rosberg Mercedes 75; 6)Kimi Räikkönen Lotus-Renault 73; 7)Romain Grosjean Lotus-Renault 53; 8)Jenson Button McLaren-Mercedes 49; 9)Sergio Perez Sauber-Ferrari 39; 10)Pastor Maldonado Williams-Renault 30.
Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 176; 2)McLaren-Mercedes 137; 3)Lotus-Renault 126; 4)Ferrari 122; 5)Mercedes 92; 6)Sauber-Ferrari 60; 7)Williams-Renault 45; 8)Force India-Mercedes 44; 9)STR-Ferrari 6; 10)Caterham-Renault, Marussia-Cosworth, HRT-Cosworth.