Gran Premio d’Italia, Hamilton domina a Monza, Alonso mantiene la testa del campionato

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Il weekend comincia male per Alonso che parte dalla decima posizione ma riesce ad arrivare terzo in gara, Massa in ripresa chiude quarto. Hamiton si prende pole e vittoria, le Red Bull si ritirano a fine gara.
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L'appuntamento italiano con la Formula 1 prende luogo come di consueto sul circuito di Monza. La Ferrari punta tutto sul Gran Premio in casa, con Alonso ancora primo in classifica nonostante l'eliminazione durante il GP di Belgio. Le qualifiche sono state dominate in Q1 e Q2 da Alonso, ma l'auto lo tradisce nell'ultima sessione, costringendolo alla decima posizione. Ne approfitta di questa situazione Hamilton, che guadagna la prima posizione, accanto al suo compagno di squadra Button. Segue il duetto McLaren un ritrovato Massa, che tiene alta la bandiera del cavallino rampante sul tracciato italiano, completa la secondo fila Michael Schumacher, col quinto tempo ma guadagna una posizione per la retrocessione di 5 piazze ai danni di Paul Di Resta. Vettel parte dalla quinta posizione, accanto a Rosberg, mentre Webber non riesce ad arrivare in Q3 e parte addirittura 11esimo. Le Lotus non brillano, con un Raikkonen che deve accontentarsi della settima posizione e con Grosjean lontano dal circuito per squalifica, sostituito da d'Ambrosio che riesce ad arrivare solo 16esimo. Il tracciato si presenta come il più veloce del campionato, con molto stress sul motore che è quasi sempre a massimo regime, il dubbio per quanto riguarda gli pneumatici è tra una o due soste.

La partenza e i primi giri – Massa con un ottimo spunto attacca subito Massa e guadagna la seconda posizione, ala prima curva tenta l'attacco anche su Hamilton ma non gli riesce il sorpasso. Alonso parte bene e guadagna subito due posizioni, continuando il primo giro sorpassa anche Kobayashi e Raikkonen, ottenendo la sesta posizione. Webber parte male e perde tre posizioni. Al quarto giro Vettel sorpassa Schumacher, mentre Alonso comincia ad avvicinarsi. Vettel approfitta della posizione scomoda di Alonso, rallentato da Schumacher ed aumenta il proprio distacco, lo spagnolo riesce a tornare in scia a Vettel al settimo giro. Hamilton in prima posizione mantiene un vantaggio di circa 3 secondi da Massa. Al nono giro la Toro Rosso di Vergne finisce in testacoda e salta sul cordolo, danneggiando irrimediabilmente la sospensione posteriore. Hamilton gira molto forte con la pista libera e si allontana da Massa.

I primi pit-stop – Rosberg è il primo a rientrare, al 15esimo giro, lo segue nella tornata seguente Schumacher, le Mercedes accusano molto del consumo degli pneumatici e puntano sulla tattica di due soste. Al 18esimo rientra Raikkonen. Le Ferrari si trovano in difficoltà, con Massa in difficoltà che perde il duello con Button ed Alonso in coda a Vettel, senza possibilità di sorpasso. Al 20esimo giro rientra Felipe Massa, gomme dure per il brasiliano. Duello nei box tra Vettel ed Alonso che rientrano insieme al 21esimo giro, molta tensione all'uscita dei box, con Alonso molto vicino al sorpasso, ma Vettel gli chiude la traiettoria e resta avanti. Massa, Vettel ed Alonso sono molto vicini e trovano avanti molte vetture che li rallentano, dando vita a numerosi sorpassi molto rischiosi. Button rientra al 23esimo giro, tornando in pista in terza posizione, dietro Hamilton e Perez ancora senza soste all'attivo. Il giro seguente Hamilton vai ai box e torna in pista dietro a Perez, atteso ai box per far tornare l'inglese di nuovo in testa.

La seconda metà – La lotta tra Alonso e Vettel raggiunge livelli altissimi, lo spagnolo punge continuamente il campione del mondo, con molti attacchi non portati a termine, finendo anche nell'erba. Perez al 28esimo giro è ancora in pista senza aver effettuato la prima sosta, è l'unico ad avere ancora le stesse gomme dalla partenza, Hamilton riesce a riprendersi il primo posto, contemporaneamente Alonso passa Vettel e può andare all'inseguimento di Massa. La manovra che ha portato ad Alonso fuori pista nel tentativo di sorpassare Vettel è costata al pilota tedesco una penalità, drive through per il campione del mondo. Al 34esimo giro si ferma l'auto di Button, un vero colpo basso per la McLaren. La situazione vede Hamilton in testa a 13 secondi da Massa, seguito da Alonso. Perez ha un ritmo fortissimo e si avvicina minacciosamente al terzetto di testa. Alonso sorpassa Massa, mentre la gara delle Red Bull procede male, con Vettel e Webber in settima ed ottava posizione. Perez continua la sua splendida gara e sorpassa anche Massa. Alonso perde la seconda posizione ai danni di Perez.

Gli ultimi giri – Hamilton mantiene la testa e a 10 secondi di distacco c'è un Perez in grandissima forma. Vettel quasi al termine della gara è fuori, stessa storia per Webber le cui gomme sono letteralmente fuori uso ed è costretto al ritiro. La gara si conclude con Hamilton che chiude il weekend con pole e vittoria, seguito da un grandioso Perez che ha saputo gestire in modo superbo le gomme e chiude il podio Alonso. Fuori dal podio Massa che chiude in quarta posizione. La classifica sorride alla Ferrari, con le Red Bull entrambe fuori e la McLaren con una sola auto a punti la classifica subisce una forte scossa.

Ordine di arrivo: 1) Hamilton; 2) Perez; 3) Alonso; 4) Massa; 5) Raikkonen; 6) Schumacher; 7) Rosberg; 8) Di Resta; 9) Kobayashi; 10) Senna.

Classifica piloti: 1)Fernando Alonso 179; 2)Lewis Hamilton 142; 3)Kimi Räikkönen 141; 4)Sebastian Vettel 140; 5)Mark Webber 132; 6)Jenson Button 101; 7)Nico Rosberg 83; 8)Romain Grosjean 76; 9)Sergio Perez 65; 10)Felipe Massa 47.

Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 272; 2)McLaren-Mercedes 243; 3)Ferrari 226; 4)Lotus-Renault 217; 5)Mercedes 126; 6)Sauber-Ferrari 100; 7)Force India-Mercedes 63; 8)Williams-Renault 54; 9)STR-Ferrari 12; 10)Caterham-Renault, Marussia-Cosworth, HRT-Cosworth 0.

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