Gran Premio del Brasile, vince Button ma è Vettel a festeggiare la vittoria del mondiale

Immagine
Vettel chiude in sesta posizione in una gara dalle condizioni meteo incerte. Non basta il secondo posto di Alonso, il tedesco vince il suo terzo titolo iridato.

Ultima tappa del campionato di Formula 1, Gran Premio del Brasile. La Red Bull, dopo aver festeggiato la vittoria nel campionato costruttori, prepara le celebrazioni per la vittoria del campionato piloti di Sebastian Vettel, mentre in casa Ferrari la tensione è altissima. Il tedesco si trova a 13 punti di vantaggio da Fernando Alonso e questa gara decide chi si aggiudica il titolo iridato. La gara precedente ha visto Lewis Hamilton, con una McLaren in splendida forma che gli ha permesso di ottenere la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti, l'inglese è tagliato fuori dalla lotta per il campionato a causa della propria vettura, che l'ha tradito in numerose occasioni. Nelle qualifiche la prima fila è dominata dalle frecce d'argento, Hamilton e Button riescono ad imporsi sugli altri piloti ed in particolare sulla Red Bull, che occupa la seconda fila con Webber e Vettel che riesce ad ottenere solo il quarto posto. Massa ottiene il quinto tempo sul tracciato di casa, mentre Alonso riesce ad accaparrarsi solo l'ottava posizione, la situazione si fa molto dura per lo spagnolo e la gara per lui è molto complessa. Schumacher, in 14esima posizione, corre oggi il suo ultimo gran premio in carriera, un (secondo) addio alla Formula 1 per il Kaiser, che saluta i tuoi fan con un'edizione molto particolare del caso, su cui è impressa la frase "La vita è passione, grazie per aver condiviso la mia". La pioggia è una variante fondamentale che può modificare gli equilibri della gara, grossi nuvoloni incombono sul tracciato. Maldonado, dopo aver ottenuto la sesta posizione, viene arretrato di 10 posizioni per non essersi fermato per le verifiche del post qualifica, questo avanza Alonso in settima posizione.

La partenza e i primi giri – Cominciano a cadere le prime gocce di pioggia, in concomitanza con la partenza delle vetture, ma nessun team opta ancora per la mescola da pioggia. Massa parte alla grande e si spinge fortissimo in avanti, andando a sorpassare le Red Bull, anche Alonso parte benissimo, segue la scia di Massa e sorpassa Vettel. Dopo poche curve un incidente coinvolge numerosi piloti, decretando il ritiro di Senna, anche Vettel subisce danni alla vettura ma riesce a stare in pista, perdendo parecchie posizioni. Alonso è in terza posizione, alle spalle delle due McLaren. Dopo 5 giri Alonso commette un brutto errore e perde la posizione ai danni di Hulkenberg e si trova Webber alle spalle, la pioggia comincia a dare problemi ai piloti. Massa sorpassa Webber, mentre Raikkonen rientra ai box, insieme a Schumacher. Vettel comincia la sua rimonta verso la vetta ed ottiene la 13esima posizione. Hamilton e Button sono in sfida per la prima posizione. La pioggia imperversa e Webber finisce in testacoda, anche Grosjean finisce fuori pista per uno slittamento. All'ottavo giro Vettel è già in settima posizione. Rientra Kobayashi, dopo aver danneggiato l'alettone anteriore. Button sorpassa Hamilton.

I primi pit stop – Webber rientra al decimo giro per montare gomme intermedie, insieme ad altri piloti. Nel giro successivo rientrano Hamilton, Alonso e Vettel. Quasi tutti i piloti sono costretti a montare gomme intermedie, a causa delle condizioni climatiche. C'è molta confusione in pista, dopo i pit stop non previsti per tutti i piloti, mentre Button è ancora in pista e nonostante le difficoltà, con le gomme slick gira più forte di tutti. Nelle retrovie Webber si lascia sorpassare da Vettel. Il tedesco è lanciato verso la rimonta e al 14esimo giro è in 11esima posizione, mentre Alonso è sesto e ci sono ancora molti piloti che non hanno cambiato le gomme, tra cui Massa, Hulkenberg e Button. Massa è in difficoltà e perde numerose posizioni, la pista comincia ad essere decisamente bagnata. I tempi dei piloti con gomme intermedie risultano migliori rispetto a chi ha ancora le slick, Massa rientra al 16esimo giro, mentre Vettel è già in quinta posizione, a pochi secondi da Alonso. Le condizioni meteo sono molto instabili, la pioggia è cessata e la pista comincia ad asciugarsi, il tutto a vantaggio di Button e Hulkenberg che duellano per la prima posizione, il britannico cede la posizione al 19esimo giro. Al 19esimo giro rientra di nuovo Hamilton, seguito da Alonso, Rosberg e Di Resta. Anche Vettel rientra per tornare con le gomme da asciutto, seguito immediatamente da Webber. Hulkenberg e Button sono stati premiati dalla perseveranza con le gomme da asciutto, si trovano a 45 secondi di vantaggio dal resto dei piloti.

Entra la Safety Car – La massiccia presenza di detriti sul tracciato, a causa dei numerosi contatti avvenuti durante la gara, costringe l'ingresso della Safety Car al 24esimo giro. I vantaggi di Hulkenberg e Button si annullano e i piloti ne approfittano per rientrare ai box, mantenendo la posizione. La classifica vede Hulkenberg in prima posizione, seguito da Button ed Hamilton. Alonso e Vettel sono in quarta e quinta posizione. Intanto riprende a piovere, la Safety Car attiva i tergicristalli ed Alonso segnala ai box la presenza di tratti di pista bagnati. Al 30esimo giro rientra la Safety Car. Vettel viene immediatamente attaccato da Kobayashi e perde la posizione, anche Webber ha tentato l'attacco e finisce largo in curva. Hamilton al 31esimo giro riesce a sorpassare Button. Kobayashi va all'attacco anche di Alonso e lo sorpassa. Al giro successivo Alonso si riprende la quarta posizione. Vettel tenta l'attacco a Kobayashi, ma la manovra non gli riesce e non si accorge di Massa che lo sorpassa sfruttando la scia.

La seconda metà di gara – Durante il 37esimo giro Massa sorpassa anche Kobayashi. La situazione resta stabile per molti giri, Vettel mantiene la settima posizione, con Alonso quarta, situazione ideale per la vittoria del campionato da parte del tedesco. Hamilton si avvicina ad Hulkenberg e punta a stare al di sotto del secondo di distacco, per poter attivare il DRS. Al 48esimo giro l'inglese riesce a sorpassare Hulkenberg, a causa di un errore del tedesco, che slitta in curva ma non finisce in testacoda. Una lieve pioggia mette in difficoltà molti piloti, tra cui Vettel che rallenta il passo per non prendersi rischi inutili. Alonso ha la gomma anteriore destra particolarmente consumata. Rosberg e De la Rosa rientrano al 51esimo per montare gomme intermedie, scelta molto azzardata, visto che non è prevista pioggia fino alla conclusione della gara. Vettel rientra al 53esimo giro e torna in pista con gomme da asciutto. Raikkonen effettua un'escursione fuori dal tracciato, convinto di trovare una via di fuga dopo un errore in curva, si ritrova in un vecchia sezione del tracciato, prima di riuscire a tornare in pista. Hulkenberg tenta l'attacco ad Hamilton e in un brutto contatto gli danneggia la sospensione. Vettel rientra di nuovo al 56esimo giro e monta gomme intermedie, stessa scelta per Kobayashi. Torna la pioggia e si crea di nuovo confusione per sostituire le gomme. 15 giri al termine e anche Webber rientra. Alonso è in terza posizione, ma ha gomme da asciutto e rischia molto con la pista bagnata. Al 57esimo giro rientra Alonso. Hulkenberg viene penalizzato con un Drive Through per il contatto con Hamilton. Rientra anche Button. Alonso guadagna la terza posizione, grazie al rientro di Hulkenberg.

Gli ultimi giri – Hulkenberg torna ai box, per cambiare le gomme e torna in pista in quinta posizione. La situazione attuale vede Button in prima posizione, seguito da Massa e Alonso a tre secondi dal compagno di squadra, Vettel è settimo. Alonso sorpassa Massa, ma Vettel è ancora in vantaggio in campionato, con un solo punto di differenza. Al 64esimo giro Vettel sorpassa Schumacher e si prende la sesta posizione. Al 67esimo giro, Button mantiene la prima posizione, con oltre 15 secondi di vantaggio da Alonso, seguito da Massa. Vettel ha davanti a sé Hulkenberg e Webber e continua a girare fortissimo, nonostante dai box gli chiedano di rallentare per poter gestire gli ultimi giri con calma. Al 70esimo giro Di Resta danneggia la vettura e deve entrare la Safety Car per aiutare i commissari a rimuovere la vettura danneggiata. L'ultimo giro viene fatto in regime di Safety Car ed è così che si chiude il campionato 2012, un'annata ricca di colpi di scena ed emozioni. La Red Bull ottiene campionato piloti e costruttori, mentre la Ferrari si accontenta della seconda posizione di Alonso e del secondo posto nel campionato costruttori.

Ordine di arrivo: 1)Button; 2)Alonso; 3)Massa; 4)Webber; 5)Hulkenberg; 6)Vettel; 7)Schumacher; 8)Vergne; 9)Kobayashi; 10)Raikkonen.

Classifica piloti: 1)Sebastian Vettel 281; 2)Fernando Alonso 278; 3)Kimi Räikkönen 207; 4)Lewis Hamilton 190;5)Jenson Button 188; 6)Mark Webber 179; 7)Felipe Massa 122; 8)Romain Grosjean 96; 9)Nico Rosberg 93; 10)Sergio Perez 66.

Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 460; 2)Ferrari 400; 3)McLaren-Mercedes 378; 4)Lotus-Renault 303; 5)Mercedes 142; 6)Sauber-Ferrari 126; 7)Force India-Mercedes 109; 8)Williams-Renault 76; 9)STR-Ferrari 26; 10)Caterham-Renault, Marussia-Cosworth, HRT-Cosworth 0.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views