Gran Premio di Germania, weekend perfetto per Alonso
La penultima tappa, prima delle ferie estive, del campionato di Formula 1 ha sede ad Hockenheim, Germania. Un tempo il tracciato più veloce del campionato, fu drasticamente modificato nel 2002, escludendo l'ampio rettilineo che passava nel bosco, caratteristico di Hockenheim. Le condizioni meteo, ancora una volta, rendono il weekend di gara molto più intenso, mettendo in seria difficoltà piloti e team. Tra prove e qualifiche, i piloti hanno avuto modo di correre in qualsiasi condizione atmosferica, soprattutto durante le qualifiche, dove l'intensa pioggia caduta sull'asfalto ha stravolto l'andamento della sessione, mettendo in luce soprattutto i piloti più esperti. Non è un caso che Alonso si trovi di nuovo in pole position, riuscendo a gestire perfettamente la vettura sul bagnato, chiudendo un giro pulito in Q3. Vettel e Webber seguono e Schumacher è presente subito dopo, il kaiser mette in mostra ancora una volta la sua esperienza. Webber è retrocesso di 5 posizioni, quindi Schumacher coprirà la terza piazza in partenza. le McLaren non brillano sotto il cielo scuro tedesco e si fermano in sesta (Button) ed ottava (Hamilton) posizione. Chiude la quarta fila Webber, nonostante l'ottimo risultato della Mercedes di Schumacher, Rosberg non rende in qualifica e partirà dal 21esimo, anche perché è stato retrocesso inoltre di 5 posizioni per aver sostituito il cambio. Alla partenza non si presenta l'incognita mal tempo, l'unico problema sta nelle gomme, con l'asfalto asciutto non si sa come si comportano e quanti giri possano durare su un asfalto più caldo rispetto ai giorni precedenti.
La partenza e i primi giri – A causa della pioggia durante le qualifiche, la scelta degli pneumatici per la partenza prevede la scelta di tutte le mescole fornite da Pirelli. La maggior parte dei piloti partono con gomme a mescola morbide, puntando su buoni tempi ai primi giri. Alonso parte bene e mantiene la testa, le posizioni restano invariate tra le prime file. Massa, in partenza dalla 13esima posizione, danneggia il muso e rientra ai box al primo giro, stesso problema per Grosjean. Schumacher attacca subito Vettel e gli resta incollato tentando il sorpasso. Problemi anche per Hamilton, che al terzo giro fora una gomma ed è costretto a perdere molto tempo procedendo lentamente verso i box. Mentre nelle prime posizioni la gara si svolge regolare, nelle retrovie si lotta con Button che sorpassa Hulkenberg e Raikkonen è molto determinato in pista. Alonso e Vettel si allontanano da Schumacher, che dista già di 4 secondi al decimo giro.
I primi pit-stop – Dal 12esimo cominciano le soste ai box, Raikkonen rientra e monta di nuovo gomme morbide. Rosberg dopo essere giunto alla undicesima posizione rientra. Grosjean, Di Resta e Hulkenberg hanno montato gomme medie. Button continua sulla scia positiva e sorpassa anche Schumacher, piazzandosi terzo. Duello per il settimo posto tra Hulkenberg, Schumacher e Raikkonen, il kaiser la spunta e Raikkonen ne approfitta per passare Hulkenberg. Al 18esimo giro rientra Alonso e monta gomme medie. Vettel e Button sono in testa e devono ancora cambiare le gomme. Al 20esimo giro tocca a Button, Alonso passa tranquillamente al rettilineo e attende le sosta di Vettel. Al rientro dai box, Vettel torna in pista terzo, a causa di Kobayashi che non si è ancora fermato, Vettel subito lo passa per inseguire Alonso. Schumacher perde la quarta posizione ai danni di Raikkonen. Vettel recupera decimi giro dopo giro su Alonso e si prepara ad agganciare lo spagnolo per l'attacco col DRS.
La seconda metà – Alonso e Vettel duellano per il primo posto, mentre Button giro con tempi eccellenti e si avvicina. Comincia anche il secondo turno di rientri ai box, qui si decide l'intera gara. Hamilton dopo la sosta, si trova a farsi doppiare da Vettel, ma non glielo consente e lo risorpassa, tutto a favore di Alonso. Dopo la mossa di Hamilton, Alonso guadagna decimi importanti su Vettel, mentre l'inglese lo attacca e Button si avvicina minacciosamente a Vettel. Al 41esimo giro rientra Button, non varia la sua posizione. Rientrano insieme Alonso e Vettel, all'uscita dei box si insinua Button tra i due e guadagna la seconda piazza. I tre piloti in testa sono vicinissimi, mentre Raikkonen e Schumacher seguono a distanza. Button resiste agli attacchi di Vettel, la McLaren rende molto bene sull'asciutto.
Gli ultimi giri – A 15 giri dalla fine, Alonso mantiene la testa, con un Button molto minaccioso che lo insegue. Vettel non regge la pressione sbaglia in molti punti del tracciato finendo spesso nell'erba. Le Sauber gareggiano bene e si trovano in sesta e settima posizione, subito dopo Schumacher, che rientra al 53esimo giro e gli regala una posizione. Alonso ora si trova a dover doppiare molto piloti che potrebbero rallentarlo ed avvantaggiare Button al sorpasso. Al 58esimo arriva il ritiro di Hamilton, che si trovava in 16esima posizione, questo era il suo gran premio numero 100 in carriera. Le gomme non tradiscono Alonso, come successo a Silverstone, infatti ora Button non è più all'attacco, anzi deve difendersi da Hamilton. A poco meno di due giri dalla fine, Vettel riesce a sorpassare Button. Alonso vince la terza gara in campionato, anche la 30esima in carriera, ottenendo l'accoppiata pole e vittoria, dimostrando di essere forte sia sull'asciutto che sul bagnato. Segue Vettel, in ripresa negli ultimi giri, dopo aver sorpassato Button. Non arriva al podio Raikkonen, che chiude in quarta posizione. La prima posizione in campionato di Alonso si rafforza ancora e mette in seria difficoltà gli altri aspiranti al titolo.
Ordine di arrivo: 1) Fernando Alonso; 2) Sebastian Vettel; 3) Jenson Button; 4) Kimi Raikkonen; 5) Kamui Kobayashi; 6) Sergio Perez; 7) Michael Schumacher; 8) Mark Webber; 9) Nico Hulkenberg; 10) Nico Rosberg.
Classifica piloti: 1) Fernando Alonso Ferrari 154; 2)Mark Webber Red Bull Racing-Renault 120; 3)Sebastian Vettel 118; 4)Kimi Räikkönen Lotus-Renault 95; 5)Lewis Hamilton 92; 6)Nico Rosberg Mercedes 76; 7)Jenson Button McLaren-Mercedes 65; 8)Romain Grosjean Lotus-Renault 61; 9)Sergio Perez Sauber-Ferrari 47; 10)Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 31.
Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 238; 2)Ferrari 177; 3)McLaren-Mercedes 157; 4)Lotus-Renault 156; 5)Mercedes 105; 6)Sauber-Ferrari 78; 7)Williams-Renault 47; 8)Force India-Mercedes 46; 9)STR-Ferrari 6; 10)Caterham-Renault, Marussia-Cosworth, HRT-Cosworth 0.