Gran Premio di India, Vettel domina ma Alonso resta vicino
Il tour asiatico ha come tappa India, Nuova Delhi. Il campionato è giunto ormai alla sua fase finale, la Ferrari ha sperato a lungo insieme ad Alonso, che è riuscito a restare in cima alla classifica con un vistoso vantaggio, ma in poche gare tutto è tornato alla "normalità", il Gran Premio di Corea ha segnato il ritorno di Vettel, che si riprende il primo posto e si prepara a chiudere il campionato. In India è sempre Vettel a dominare nelle qualifiche, superando il suo compagno di squadra Webber. Prima fila Red Bull, seconda fila McLaren, Hamilton e Button occupano terzo e quarto posto, la Ferrari occupa la terza di fila, con Alonso e Massa. I ferraristi sono in difficoltà, la vettura oltre all'affidabilità dimostrata durante il campionato non sembra avere altri punti a suo favore ed il gap con le altre scuderie è più evidente che mai. Raikkonen chiude in settima posizione seguito da Perez. L'asfalto consentirà ai piloti di girare forte senza preoccuparsi molto dell'usura delle gomme, probabilmente tutti adotteranno la tattica di una sola sosta, grazie al poco consumo della gomma su questo tracciato.
La partenza e i primi giri – La partenza delle Red Bull si svolge senza problemi, un po' in difficoltà Vettel che deve lottare col compagno di squadra per mantenere la prima posizione. I sorpassi su questo tracciato sono possibili dopo le prime curve, Alonso parte diretto contro le McLaren dopo essere riuscito a sorpassare entrambe le vetture in rettilineo, perde le posizioni in curva, ma riesce subito a riprendere Hamilton. Schumacher è costretto a rientrare al primo giro per problemi tecnici. Al quarto giro Alonso sorpassa anche Button, forte dell'ottima velocità di punta della Ferrari e dell'apertura del DRS. Intanto le due Red Bull prendono distanza e hanno guadagnato molto mentre alle loro spalle Alonso duellava con le McLaren. Massa si mantiene vicino a Button e prende le misure per effettuare il sorpasso. Le McLaren perdono secondi giro dopo giro ed il terzetto di testa è ormai a più di 10 secondi al 12esimo giro. Perez e Hulkenberg duellano per l'ottava posizione, il messicano resiste agli attacchi per tre giri poi cede la posizione. Al 15esimo giro arriva la prima sosta per Perez, non per scelte tattiche ma a causa di brusca frenata che ha compromesso gli pneumatici. Dopo pochi giri Perez danneggia di nuovo gli pneumatici, nel tentativo di sorpasso a Ricciardo colpisce l'alettone anteriore della Toro Rosso causando la foratura della gomma, il cambio delle gomme non è servito, perché la vettura è stata danneggiata. Alonso è in recupero su Webber, che ha rallentato molto il ritmo.
I primi pit stop – L'arrivo delle soste coincide con la metà della gara, tutti puntano ad effettuare una sola sosta. Le red Bull in vista della sosta girano fortissimo, per non rischiare la perdita di posizione nei confronti di Alonso. Il primo a rientrare è Button, sosta per il britannico al 25esimo giro. Massa ha le gomme al limite, al 29esimo giro va ai box, tornando in pista perde posizione nei confronti di Raikkonen, ma lo recupera supera in rettilineo. Alonso rientra al 30esimo giro e Webber si ferma al giro successivo. Maldonado dopo il primo pit stop esce di pista e fora una gomma, rientrando in pista fa rischiare grosso a Vettel, che sta girando fortissimo e non è ancora andato ai box. Alonso è in duello con Webber. Al 33esimo giro rientra Hamilton, che cambia anche il volante durante la sosta, da qualche giro accusa problemi alle leve del cambio. Vettel rientra al 34esimo giro, la sua gara va avanti senza alcun problema. Kobayashi rientra al 37esimo giro e chiude il primo giro (ed ultimo) di pit stop. Webber è pressato da Alonso che è incollato alla sua vettura. Al 45esimo giro in una comunicazione ai box, Webber rivela di avere problemi al kers, la vettura non recupera l'energia necessaria per attivare il sistema.
Gli ultimi giri – Al 48esimo giro Alonso riesce a passare Webber, con un ottima accelerazione in rettilineo. Ora anche Hamilton si avvicina a Webber. Il ritmo di Alonso è elevatissimo, lo spagnolo registra record giro dopo giro, guadagnano molto su Vettel. la vettura del campione del mondo tocca l'asfalto col fondo, qualcosa ha ceduto sulla vettura e l'assetto aerodinamico è cambiato, addirittura si notano vistose scintille propagarsi dal fondo della vettura. I problemi della vettura di Vettel pare siano stati risolti, visto che il pilota chiude tempi eccellenti, mentre Alonso accusa di nervosismo e sbaglia molte curve. Hamilton spinge tantissimo per andare a prendere Webber, sta facendo di tutto per arrivare al podio l'inglese della McLaren. Vettel chiude l'ennesimo weekend perfetto, con pole e vittoria in gara, Alonso arriva secondo a circa 10 secondi dal tedesco. Il distacco è ora di 13 punti e la lotta ora è solo tra loro due. Webber riesce a resistere ai forti attacchi di Hamilton e completa il podio.
Ordine di arrivo: 1)Vettel; 2)Alonso; 3)Webber; 4)Hamilton; 5)Button; 6)Massa; 7)Raikkonen; 8)Hulkenberg; 9)Grosjean; 10)Senna.
Classifica piloti: 1)Sebastian Vettel 240; 2)Fernando Alonso 227; 3)Kimi Räikkönen 173; 4)Mark Webber 167; 5)Lewis Hamilton 165; 6)Jenson Button 141; 7)Nico Rosberg 93; 8)Romain Grosjean 90; 9)Felipe Massa 89; 10)Sergio Perez 66.
Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 407; 2)Ferrari 316; 3)McLaren-Mercedes 306; 4)Lotus-Renault 263; 5)Mercedes 136; 6)Sauber-Ferrari 116; 7)Force India-Mercedes 93; 8)Williams-Renault 59; 9)STR-Ferrari 21; 10)Marussia-Cosworth, Caterham-Renault, HRT-Cosworth 0.