Gran Premio di Spagna, Alonso fino all’ultimo ma trionfa Maldonado

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Prima vittoria per il venezuelano Maldonado e per una Williams in grande forma. Alonso arriva secondo lottando fino all’ultimo. La classifica sorride allo spagnolo, tornato in prima posizione.

Il primo appuntamento europeo della F1 trova luogo a Montmelò, Barcellona, un tracciato molto tecnico che mette a dura prova pneumatici e piloti. La scelta di Pirelli di portare in Spagna le mescole dure e morbide ha condizionato molto le scelte di team e piloti durante le qualifiche, in vista della gara molti piloti hanno preferito risparmiare le gomme morbide per la gara e non chiudere gli ultimi giri per non consumare gli pneumatici. Poco spettacolo per gli spettatori paganti che hanno visto un Lewis Hamilton girare velocissimo registrando il primo tempo di 1:21.707, l'inglese della Mclaren è stato retrocesso all'ultima posizione per un'irregolarità nella gestione del carburante, all'arrivo la sua auto era completamente a secco e ha dovuto fermarsi per fare rifornimento, dopo aver appurato che la quantità di carburante presente nel serbatoio era molto inferiore rispetto alla quantità minima stabilita dal regolamento, il pilota è stato penalizzato con l'ultima piazza. A beneficiare di questa scelta è stato in primis Pastor Maldonado, che ottiene la prima posizione, davanti a Fernando Alonso che completa la prima fila. Molti piloti non hanno partecipato al Q3 per risparmiare le gomme, il campione del mondo Vettel chiude la sessione nel Q2 con un ottavo posto, Michael Schumacher conquista la nona piazza e resta fermo ai box e la stessa scelta viene fatta anche da Kobayashi, che parte subito dopo il tedesco della Mercedes. Le Red Bull sono in evidente difficoltà, oltre alla difficile gestione delle mescole, i piloti devono affrontare anche gravi problemi di assetto della vettura, che creeranno non pochi problemi in gara con Webber costretto ad una gara in salita partendo dodicesimo. Le Lotus di Grosjean e Raikkonen occupano la seconda fila, dimostrando un'ottima continuità di quanto già visto nelle gare precedenti. Nonostante l'evidente superiorità delle Mclaren Button viene eliminato in Q2, mentre Massa conferma il suo scarso rendimento stagionale con un brutto 17esimo posto.

La partenza – La temperatura rispetto alla giornata di qualifiche è calata parecchio e l'asfalto ha circa 10° in meno rispetto al Sabato, ciò rischia di modificare le strategie delle squadre ed influisce diversamente sull'usura delle gomme. Alonso parte subito bene sorpassando Maldonado sull'interno alla prima curva, Perez ha problemi all'avvio e fora una gomma a causa di un contatto con Grosjean; Raikkonen segue la coppia col compagno Grosjean alle spalle, Massa parte bene e guadagna molte posizioni, piazzandosi undicesimo già alla chiusura del primo giro. Comincia la gara di Hamilton dall'ultima posizione che scala la classifica curva dopo curva. Dopo i primi 5 giri Alonso comincia ad accumulare vantaggio nei confronti di Maldonado, segue Raikkonen in lotta con Rosberg. Vettel si mantiene in settima posizione

I primi pitstop – Webber è il primo ad entrare ai box, al settimo giro, seguito dal compagno di squadra Vettel, gomme dure per entrambi. Sosta anticipata anche per Kobayashi, a causa di problemi idraulici. Dal decimo giro comincia ad affollarsi la pitlane, la scelta per tutti i team è l'utilizzo di gomme nuove morbide. Hamilton sfrutta al massimo il primo set di gomme, arrivando fino all'ottava posizione; tattica differente per la Lotus di Raikkonen, che esce dai box con gomme morbide, forte del buon assetto della vettura imposta la gara in maniera diversa dagli avversari. Finisce al tredicesimo giro la gara di Schumacher, brutto contatto con Senna, finito in pieno nel tentativo di sorpassarlo; costretti entrambi i piloti al ritiro. Hamilton rientra al 15esimo giro ed ancora una volta ci sono difficoltà tra i meccanici, ancora una volta sulla gomma posteriore sinistra, questa volta c'è stata soltanto un'indecisione che ha fatto perdere qualche decimo con uno sbalzo della vettura in partenza. Le Red Bull mostrano ancora difficoltà, restando entrambi al centro della classifica, lontane dalla testa della gara; Webber riscontra problemi di carico aerodinamico ed è costretto a cambiare musetto al 18esimo giro. La gara procede coi primi tre, Alonso, Maldonado e Raikkonen, che fanno la loro gara distaccati di molto dal resto del gruppo, effettuando i primi doppiaggi. Danno spettacolo Massa ed Hamilton in 11esima e 12esima posizione, coinvolti in un aspro duello, come hanno già dimostrato nel corso della loro carriera. Ottima la gara di Vergne della Toro Rosso che si mantiene in decima posizione. Pic ignora le bandiere blu e mette in difficoltà Alonso nel doppiaggio pregiudicandone la gara.

La seconda metà – Al 25esimo giro Maldonado rientra ai box, la Ferrari risponde facendo rientrare Alonso al giro successivo che perde la prima posizione, a scapito del venezuelano che accumula margine col passare dei giri. Pic viene sanzionato con un drive trough ma si ritira dalla gara. Hamilton prosegue la sua risalita con un passo eccellente, Maldonado comincia ad avere difficoltà mentre Alonso riduce il distacco. Il 42esimo giro vede il rientro di Maldonado che perde tempo per la sosta e casca in terza posizione dietro Raikkonen. L'asturiano sfrutta la pista libera di fronte a sè per accumulare vantaggio prima della terza sosta. L'assetto aerodinamico delle Red Bull sembra essere poco efficiente, poiché anche Vettel è costretto a cambiare il muso, perdendo tempo prezioso nei box. Alonso non riesce a mantenere la testa dopo il terzo pitstop e prende la terza posizione. Raikkonen in prima posizione con ancora due soste all'attivo rallenta Maldonado mentre Alonso si avvicina al suo rivale, dopo il sorpasso del venezuelano sulla Lotus, Alonso deve affrontare Raikkonen per riprendere la gara; ci riesce rapidamente e comincia il duello per la prima posizione.

Gli ultimi giri – La Lotus di Raikkonen è l'ultima a rientrare, a 17 giri dal termine, rientrando in quarta posizione alle spalle del compagno Grosjean. L'attenzione è tutta sui primi due in lotta per la vittoria, Alonso resta vicino cercando il momento giusto per sfruttare l'ala mobile ed attaccare Maldonado. Il pubblico spagnolo è tutto per Alonso e l'atmosfera sugli spalti è infuocata. A dieci giri dalla fine la situazione vede la coppia di testa procedere a 20 secondi dalle due Lotus e 40 secondi dal resto dei contendenti. La Ferrari mostra una grave carenza nel lungo, la velocità di punta non è molto elevata e non consente ad Alonso di effettuare il sorpasso, anche usando l'ala mobile, Maldonado si difende bene, sfruttando un buon controllo della trazione e delle ottime ripartenze in uscita dalle curve rapide del Montmelò. Raikkonen è in continua crescita e guadagna circa un secondo a giro, ma si trova molto distante dal gruppo di testa. Le Red Bull di Vettel e Webber sono in ottava ed undicesima posizione, deludenti per tutta la gara, Massa è in 15esima ad un giro dal compagno. Gli ultimi giri si svolgono con lo spettro dell'erosione degli pneumatici che incide sull'andamento di gara, molti piloti decidono di mantenere la posizione e non rischiare spingendo ancora, Hamilton in settima piazza resta con due soste all'attivo e l'auto non gli è più di molto sostegno. Le gomme di Alonso sono allo stremo a due giri dalla fine e Maldonado può proseguire gli ultimi giri lontano dagli attacchi dello spagnolo.

Finale e classifica – Vince Maldonado, aggiudicandosi una splendida vittoria, dopo un weekend perfetto con pole e vittoria, la Williams torna a vincere dal 2004, segno di una rinascita della scuderia. Alonso arriva secondo migliorando la propria posizione nella classifica generale, con le due Lotus alle spalle. Ottima prova per Hamilton che chiude ottavo partendo dall'ultima posizione ed effettuando solo due soste, segno di un'ottima gestione degli pneumatici. Le Red Bull sono irriconoscibili rispetto all'anno precendente, molte difficoltà per le due vetture piazzate solo sesta (Vettel) e undicesima (Webber). massa chiude 15esimo. Cinque vincitori diversi per queste prime gare del campionato.

Ordine d'arrivo: 1)Maldonado; 2)Alonso; 3)Raikkonen; 4)Grosjean; 5)Kobayashi; 6)Vettel; 7)Rosberg; 8)Hamilton; 9)Button; 10) Hulkenberg.

Classifica piloti: 1)Sebastian Vettel 61; 2)Fernando Alonso 61; 3)Lewis Hamilton 53; 4)Kimi Räikkönen 49; 5)Mark Webber 48; 6)Jenson Button 45; 7)Nico Rosberg 41; 8)Romain Grosjean 35; 9)Pastor Maldonado 29; 10)Sergio Perez 22

Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 109; 2)McLaren-Mercedes 98;3)Lotus-Renault 84; 4)Ferrari 63; 5)Mercedes 43; 6)Williams-Renault 43 ;7)Sauber-Ferrari 41; 8)Force India-Mercedes 18; 9) STR-Ferrari 6; 10) Marussia-Cosworth, Caterham-Renault,HRT-Cosworth 0

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