Gran Premio del Giappone, Alonso finisce fuori al primo giro, Vettel vince senza problemi

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Un incidente al primo giro pregiudica la gara dello spagnolo. Pole e vittoria per Vettel, che si porta a soli 4 punti di distacco da Alonso.
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A Suzuka, Giappone, comincia l'ultima fase del campionato di Formula 1. La lotta è ampiamente aperta, con Alonso in prima posizione e Vettel in recupero alla seconda piazza. Le gare precedenti hanno mostrato un Hamilton in splendida forma, tradito dalla vettura durante il gran premio precedente. A Suzuka Vettel comincia il weekend nel migliore nei modi, aggiudicandosi la pole position, insieme a Webber la Red Bull si accaparra l'accoppiata in prima fila. Button ottiene il terzo posto, ma perde cinque posizioni a causa della sostituzione del cambio, dando così posto al Kamui Kobayashi, che corre in casa. Alonso parte dalla sesta posizione, gara in salita per il pilota spagnolo. La rretrocessione di Button lo porta in ottava posizione, avanti di una posizione rispetto ad un Hamilton che non riesce ad andare oltre il nono tempo. Massa parte decimo, Michael Schumacher, che da poco ha dichiarato il ritiro dalle competizioni, ottiene il 13esimo tempo, ma è retrocesso di 10 posizioni per l'incidente causato al GP di Singapore.

La partenza e i primi giri – Subito problemi in partenza, la vettura di Alonso subisce un contatto che causa la foratura di una gomma ed un pericoloso testacoda che coinvolge molte vetture, decretando il ritiro dello spagnolo e di Rosberg. Entra in pista la Safety Car, che permette ai commissari di rimuovere le vetture dal tracciato, intanto i piloti coinvolti nell'incidente, Webber, Senna e Grosjean, rientrano ai box per riparare le vetture. Al terzo giro rientra la Safety, Kobayashi in partenza aveva guadagnato una posizione, ma Vettel recupera la posizione con un ottimo scatto in ripartenza. La confusione alla prima curva è stata causata da entrambe le Lotus: Raikkonen fora la gomma  anteriore sinistra di Alonso e Grosjean colpisce la vettura di Webber. Alla sesta posizione, Perez va all'attacco di Hamilton e lo sorpassa agevolmente, va segnalato che Perez l'anno prossimo andrà a coprire il posto vacante in McLaren proprio di Hamilton, che ha firmato un contratto con la Mercedes per occupare la monoposto liberata da Schumacher per la prossima stagione. Grosjean viene penalizzato con 10 secondi di stop per il contatto causato al primo giro. Vettel prende le distanze e dopo 8 giri ha già 5 secondi di vantaggio su Kobayashi, seguito da Button e Massa. Perez va fortissimo e al 12esimo e già alle spalle di Raikkonen, pronto a battagliare per la quinta posizione.

I primi pit stop – Il primo a rientrare è Button, al 14esimo giro monta gomme dure il pilota britannico. Seguono durante lo stesso giro Raikkonen, Hulkenberg e Kobayashi. Perez approfitta della pista libera e comincia a macinare decimi ad ogni giro, fino al suo rientro in 16esima posizione, che lo porta in nona posizione, niente da fare per lui che torna in pista ancora dietro Raikkonen. Hamilton si ferma insieme a Maldonado al 17esimo giro. Vettel e Massa sono ancora in pista e non soffrono del decadimento delle gomme, facendo registrare ottimi tempi. Kobayashi sorpassa Ricciardo e guadagna la terza posizione. Al 18esimo giro rientrano Vettel e Massa ai box, prima e seconda posizione per loro. La gara di Perez finisce al 20esimo giro, il messicano tenta il sorpasso all'esterno ma perde il controllo della vettura e finisce in testacoda, perde una buona possibilità Perez. A Senna viene inflitta la penalità di un drive through sempre per l'incidente al primo giro. Massa sta girando velocissimo, segnando record in continuazione, riuscendo a guadagnare molti decimi a Vettel. Hamilton comincia ad accusare problemi alle gomme, l'assetto della sua vettura non sembra rendere.

La seconda metà – Schumacher dalla partenza ha recuperato molto e al 28esimo giro si trova in decima posizione. Kobayashi procede regolare in terza posizione, con Button alle sue spalle che guadagna terreno. Al 32esimo tornano ai box Kobayashi, Hulkenberg, Hamilton e Raikkonen. I primi tre piloti di testa, Vettel, Massa e Button ritardano il rientro e non sembrano avere problemi con le gomme. Al 36esimo giro arriva la sosta di Button, rientra in pista dietro Kobayashi. Al giro successivo rientra Massa, che mantiene la seconda posizione, è atteso solo Vettel ai box. Il tedesco rientra al 38esimo giro, preservando la prima piazza. la gara si svolge con una certa regolarità, con Vettel in prima posizione a 18 secondi di vantaggio da Massa, Kobayashi separa dal podio le due McLaren di Button ed Hamilton.

Gli ultimi giri – Kobayashi gira forte, ma Button spinge alle sue spalle e si avvicina minacciosamente. Schumacher in 11esima posizione tenta l'attacco a Ricciardo, ma non riesce a sorpassarlo. La gara si conclude con Vettel in prima posizione, gara splendida per lui che si porta molto vicino ad Alonso nella classifica iridata. Massa finisce la gara in seconda posizione, tornando al podio dopo due anni di astinenza e mettendo in evidenza l'ottimo stato di salute della sua Ferrari. Kobayashi gioisce sul podio, acclamato dal pubblico di casa. Le McLaren non arrivano sul podio, con Button ed Hamilton in quarta e quinta posizione. Il campionato è ampiamente aperto, 4 punti separano Alonso e Vettel e mancano solo 5 gran premi alla fine del campionato.

Ordine di arrivo: 1)Vettel, 2)Massa, 3)Kobayashi, 4)Button, 5)Hamilton, 6)Raikkonen, 7)Hulkenberg, 8)Maldonado, 9)Webber, 10)Ricciardo.

Classifica piloti: 1)Fernando Alonso 194; 2)Sebastian Vettel 190; 3)Kimi Räikkönen 157; 4)Lewis Hamilton 152; 5)Mark Webber 134; 6)Jenson Button 131; 7)Nico Rosberg 93; 8)Romain Grosjean 82; 9)Felipe Massa 69; 10)Sergio Perez 66.

Classifica costruttori: 1)Red Bull Racing-Renault 324; 2)McLaren-Mercedes 283; 3)Ferrari 263; 4)Lotus-Renault 239; 5)Mercedes 136; 6)Sauber-Ferrari 116; 7)Force India-Mercedes 81; 8)Williams-Renault 58; 9)STR-Ferrari 15; 10)Marussia-Cosworth, Caterham-Renault, HRT-Cosworth 0.

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