Gruppo Fiat produrrà motori ibridi a Mirafiori

A cura di Eugenio Tinto
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Il Lingotto ha raggiunto l’accordo con la Regione Piemonte per lo sviluppo delle tecnologie ibride. Il numero degli operai nello stabilimento piemontese aumenteranno.

La fase di sviluppo del piano industriale Fiat è iniziata e a veder bene l’accordo raggiunto tra il Lingotto e la Regione Piemonte le cose si iniziano a fare davvero interessanti. Il Gruppo Fiat gettato le basi per la ricerca sul motore ibride, a confermarlo sono stati l’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne e il neopresidente del Piemonte Roberto Cota.

Massimo Giordano, rappresentate della Ragione ha così commentato le fasi dell’accordo: “l’investimento del Gruppo a Mirafiori ovviamente porterà ad una crescita dei dipendenti il cui numero sarà superiore a quello che abbiamo adesso. Penso che in 5 anni i posti di lavoro del Gruppo in Piemonte possono aumentare”.

Continua Giordano: “Abbiamo registrato un’interessante comunanza d’intenti sullo sviluppo tecnologico del motore ibrido. La Regione è disponibile compatibilmente con le risorse di bilancio a investire”. Dello stesso avviso è anche Sergio Marchionne: “C’è un grandissimo patto per andare avanti, la cosa importante era aprire il dialogo l’auto del futuro è complessa e una parte continuerà a nascere in Piemonte”.

Marchionne si è soffermato anche a commentare l’ipotesi di uno sviluppo dell’auto elettrica all’interno del Gruppo: “La cosa importante è cercare un metodo per incrociarsi con l’attività americana dove l’auto elettrica è già andata avanti molto di più di quanto non sia andata avanti in Italia. Coprirà una fascia molto ristretta del mercato e non andrà a rimpiazzare i motori che facciamo in Italia, perciò bisogna andarci piano”

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