Il quinto titolo mondiale, conquistato in Messico con due gare d'anticipo sulla fine del campionato, ha regalato a Lewis Hamilton un posto nella storia: il britannico, infatti, è uno dei tre piloti che, nel corso della carriera, sono riusciti a diventare pentacampioni. Mentre però Juan Manuel Fangio si è fermato, Michael Schumacher ha proseguito la sua scalata verso il successo arrivando fino a quota 7, diventando così il più vincente in assoluto. Lo stesso obiettivo che ha il britannico della Mercedes.

Sebastian Vettel si complimenta con Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Sebastian Vettel si complimenta con Lewis Hamilton – Getty images

Il record di Schumacher

La conquista del titolo 2018 ha galvanizzato Hamilton che, dopo una battaglia con la Ferrari, è riuscito a prendere il largo al ritorno dalla pausa estiva infilando una striscia di successi che l'ha portato ad arrivare all'appuntamento decisivo in Messico con ben 70 punti di vantaggio sul suo rivale. Una dimostrazione di forza che lo proietta adesso verso il record di Schumacher che con 91 vittorie e 7 titoli mondiali è, statistiche alla mano, il miglior pilota di sempre; un obiettivo ambizioso, che però il campione del mondo in carica non vive come un'ossessione.

Aver raggiunto Fangio è un onore. Michael Schumacher è ancora lontano per vittorie e titoli, anche se potrei avvicinarmi nei prossimi anni – sono state le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport -. Michael è stato un genio nel modo in cui si è inserito nella Ferrari e per quello che ha fatto con la squadra. Lui è davanti in fatto di vittorie e dobbiamo dire che resta il più grande, sarò sempre un suo tifoso.

Vettel e la sfida con il tedesco

Un mondiale, quello appena conquistato, che l'ha visto lottare ruota a ruota con la Ferrari di Sebastian Vettel. Un duello ad armi pari deciso però dai troppi errori del tedesco e della scuderia di Maranello che hanno agevolato il compito dell'inglese. Una lotta che, però, ha stimolato Hamilton costretto a tirare fuori il meglio dando vita a una stagione praticamente perfetta; il tedesco della Ferrari è stato uno dei primi a congratularsi con lui dopo la conquista del titolo in Messico, un gesto che il britannico ha particolarmente apprezzato: "Vettel mi ha detto di non mollare, che ha bisogno di lottare con me anche l’anno prossimo ed è una cosa che io rispetto. Io l’ho solamente ringraziato per essere stato un rivale tanto forte in questo campionato; questa è un'altra conferma del rispetto che c’è fra di noi. Seb ha vinto quattro titoli con merito, quest'anno ha attraversato momenti difficili perché reggere sulle proprie spalle la pressione di una Ferrari che non vince il Mondiale da tanto tempo è davvero dura, ma in Messico è tornato fortissimo. Perciò nel 2019 non dovrò abbassare la guardia", ha concluso il campione del mondo.