Ha centrato la pole numero 73 della sua carriera, la settima sul circuito dell'Albert Park di Melbourne da quando corre in Formula 1, ma Lewis Hamilton è consapevole di aver compiuto soltanto metà della missione che si era prefissato per questo weekend inaugurale della stagione 2018; il britannico vuole vincere e portare a casa i primi 25 punti di un mondiale che si annuncia particolarmente equilibrato.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

L'inglese teme Ferrari e Red Bull

Un giro, quello con il quale il campione del mondo in carica ha fatto segnare il record della pista australiana, semplicemente perfetto con distacchi inflitti ai rivali oltre il mezzo secondo – Raikkonen che partirà al suo fianco ha rimediato 6 decimi -e una dimostrazione di forza che preoccupa in vista della gara. Nonostante questo, però, l'inglese sa che vincere a Melbourne non sarà una passeggiata:

Ho dovuto dare tutto e sono davvero entusiasta del giro che ho realizzato, è stato il migliore dell'intero weekend – ha chiarito in conferenza stampa -. Sono rimasto sorpreso, però, dalla velocità della Ferrari, soprattutto in rettilineo, e questo dimostra un grande progresso da parte loro in potenza, visto che in curva erano già molto rapidi. Non è la prima volta che mi trovo da solo a lottare con due Ferrari nell'arco della mia carriera, sarà dura trovarsi dietro due Rosse. Sono un grande team contro cui lottare, ma siamo preparati molto bene. Lo scorso anno le Ferrari furono velocissime rispetto a noi. La nostra posizione è molto buona, ma dovremo tenere d'occhio anche le Red Bull, perché partiranno con una strategia differente legata alle gomme.

La gara australiana, nonostante il dominio delle qualifiche, non sarà semplice per Hamilton; l'inglese dovrà difendersi dagli attacchi dei rivali, pronti ad azzannarlo già dalla prima curva e in più il campione del mondo non potrà contare sull'aiuto di Valtteri Bottas, finito a muro e costretto a scattare a centro gruppo. Una soluzione ideale per Ferrari e Red Bull che proveranno a mettere pressione al britannico guadagnando punti preziosi in ottica costruttori: la Formula 1 2018 è ufficialmente partita e le emozioni non mancheranno di certo nel primo appuntamento stagionale.