La missione, per Lewis Hamilton, è ormai compiuta: il 4° posto ottenuto nel Gran Premio del Messico, infatti, gli aveva permesso di portarsi a casa il quinto titolo mondiale della carriera eguagliando così Juan Manuel Fangio mentre quella in Brasile, sul tracciato di Interlagos, ha consentito al pilota britannico di consegnare alla Mercedes anche il titolo costruttori.

L'inglese rischia di partire ultimo ad Abu Dhabi

Un anno da incorniciare quello dell'inglese che però potrebbe chiudere nel peggiore dei modi: il successo in Brasile, infatti, rischia di costare più caro del previsto. I tecnici delle Frecce d'argento, già durante la gara, avevano riscontrato un problema alla power unit di Hamilton che ha finito la gara solo grazie alla riduzione di potenza di 50 Cv sul motore dovuta a un problema di surriscaldamento derivante da una rottura agli scarichi della W09. Il campione del mondo è riuscito a portare a casa la vittoria, ma potrebbe essere costretto, in vista dell'ultima gara dell'anno, a sostituire l'intera power unit – sotto osservazione a Brixworth – andando in penalità ad Abu Dhabi e, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, scattando così dal fondo dello schieramento su una pista dove superare è quasi impossibile.

Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Lewis Hamilton – LaPresse

Un problema di poco conto in ottica mondiale, ma che potrebbe rendere più difficoltosa la scalata al record di vittorie assolute in Formula 1 di Michael Schumacher: il tedesco guida la classifica con 91 successi e l'inglese è subito dietro di lui a quota 72, 19 in meno rispetto all'ex pilota della Ferrari. Un successo ad Abu Dhabi avrebbe avvicinato ulteriormente Hamilton al record permettendogli anche di ripartire di slancio nella prossima stagione quando sarà chiamato a duellare ancora una volta con la Ferrari: l'ultima gara della stagione, se i problemi alla power uniti del britannico fossero confermati, potrebbe perdere uno dei suoi protagonisti spianando la strada al ritorno al successo al suo più grande rivale, quel Sebastian Vettel che nel 2019 proverà ancora una volta a sottrargli lo scettro di campione del mondo.