I taxi cambiano volto, a Dubai si viaggia in drone
Ferrari e Lamborghini rimangono in garage, la nuova frontiera della patria del lusso è il drone: a Dubai, infatti, la più grande città degli Emirati Arabi, l'Autorità dei Trasporti sta mettendo in atto una serie di iniziative volte a cambiare le usanze dei suoi abitanti. Oltre alle flotte di car sharing, sarà disponibile un drone a guida autonoma in grado di trasportare una persona: una soluzione futuristica pensata per ridurre l'utilizzo delle automobili.
Dritti alla meta grazie a un drone
Il servizio non è ancora attivo, ma sarà disponibile a partire dal prossimo luglio. Attraverso un'app creata appositamente sarà possibile prenotare la corsa; a questo punto la centrale operativa invierà il velivolo che arriverà nel luogo richiesto. Una volta saliti a bordo sarà possibile impostare una delle rotte predefinite attraverso un tablet posizionato all'interno. Dopo aver effettuato l'operazione l'utente potrà godersi in viaggio in completo relax ed ammirare il paesaggio.
Una nuova frontiera per il trasporto che sfrutta le conoscenze dell'azienda cinese Ehang che lo scorso giugno aveva ottenuto i permessi per sorvolare lo spazio aereo del Nevada. Alto poco più di un metro, il drone può alzarsi in volo grazie alle otto eliche di cui è dotato. Sarà utilizzato, però, solo per brevi spostamenti: l'autonomia limitata – può percorrere solo 23 km -, infatti, non permette lunghi viaggi. Al seguito del passeggero sarà possibile imbarcare anche un piccolo bagaglio a patto che, però, il peso complessivo non superi i 100 kg, soglia massima consentita. In caso di pericolo, inoltre, la ditta fornisce anche un paracadute. Dal prossimo luglio il servizio sarà attivo negli Emirati Arabi, ma non è escluso che altre città decidano di seguire l'esempio: il futuro dei trasporti è pronto a cambiare, tra qualche anno la flotta dei taxi potrebbe essere volante.