Il giorno dopo, per Charles Leclerc e la Ferrari, è ancora più dolce: l'eco dell'impresa compiuta dal monegasco, capace di riportare al successo la Rossa nel GP di casa dopo un digiuno durato 9 anni, non sembra volersi spegnere tanto da regalare al baby prodigio del Cavallino una popolarità che neanche le 13 gare fin qui disputate erano riuscite a fare. Merito di Monza e di una gara condotta con astuzia, tenacia e quel pizzico di scaltrezza che, spesso, fa la differenza tra un buon pilota e un futuro campione: Leclerc, seppur non avendo ancora vinto nulla, appartiene senza dubbio alla seconda categoria e il Gran Premio d'Italia lo ha dimostrato ancora una volta.

Laurent Mekies sul podio con Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Laurent Mekies sul podio con Charles Leclerc – LaPresse

Mekies esalta Leclerc

In Ferrari erano sicuri di aver un diamante grezzo per le mani, ma in realtà il monegasco ha mostrato la propria forza fin dall'inizio: avrebbe potuto fare centro già alle seconda uscita, in Bahrain, se solo non si fosse messa di traverso la SF90 a rovinargli la festa con quel guasto che lo relegò al terzo posto ma Spa prima e Monza poi gli hanno restituito il maltolto facendo schizzare in cima alla classifica di gradimento dei tifosi della Formula 1. Una scalata che neanche il direttore sportivo della Ferrari, Laurent Mekies, si aspettava così rapida:

Se è si è deciso di metterlo in macchina significa che le aspettative erano tante, ma le sta superando con progressi regolari: il suo rendimento è sopra le nostre aspettative. Quando toglie il casco è la persona più calma ed educata che si possa trovare; ha una velocità incredibile, in più sta dimostrando un grande livello di maturità ed emotività in gara. Sta facendo cose che non vedevamo da tanto tempo, mi ricorda Vettel quando ha iniziato, ogni due o tre gare va sempre più forte- ha dichiarato ai microfoni di Rai Radio 1 -. Correre davanti ai nostri tifosi è sempre un’emozione unica. La festa era iniziata in piazza del Duomo a Milano, poi ieri c’erano 150mila persone ed è stato un onore gareggiare davanti a loro: Charles ha ripagato questo supporto con una grande vittoria. Lui ha fatto parte della Ferrari Academy, è cresciuto con noi e si trova in un’atmosfera in cui è molto rilassato, siamo convinti che resterà così. Vedremo dei miglioramenti, guadagnerà nella velocità e nella battaglia.

Parole al miele quelle del ds Ferrari che dimostrano quanto le gerarchie all'interno della scuderia italiana si siano ormai ribaltate. Nonostante questo, però, Mekies spende parole importanti anche per l'altro pilota del Cavallino, quel Sebastian Vettel a secco da 22 gare e che a Monza, forse, ha vissuto uno dei suoi peggiori weekend nell'intera carriera: "Sta lavorando benissimo con Charles, sa di avere un campione come lui in squadra. Ieri è stato sfortunato, ma non cambia niente allo splendido lavoro che i due stanno facendo assieme" ha concluso. Una carezza anche per il tedesco che, nella gara di Singapore, prossimo appuntamento del mondiale, dovrà per forza di cose riscattarsi ribadendo come non si vincano 4 titoli mondiali per caso.