Il programma del GP del Giappone potrebbe subire variazioni: a creare allarme tra gli organizzatori, infatti, è il probabile passaggio del tifone Higibis, che ha già fatto sospendere due partite della Coppa del mondo di rugby e che nel Pacifico centrale ha prodotto piogge torrenziali e raffiche di vento a più di 230 km/h, rischia di stravolgere anche il weekend della Formula 1 spostando le qualifiche di Suzuka, previste per sabato, a domenica mattina.

Ipotesi qualifiche la domenica mattina

L'allerta meteo, nonostante le rassicurazioni dei media giapponesi, esiste tanto che gli organizzatori della gara nipponica, qualora il passaggio del tifone Higibis impedisse alle monoposto di scendere in pista, stanno già pensando a un "piano B" per permettere il regolare svolgimento della manifestazione facendo slittare la sessione di qualifica, prevista per sabato, alla domenica mattina. Per il momento è solo un'ipotesi qualora le condizioni meteo fossero proibitive, ma intanto si sta studiando una soluzione alternativa come confermato dalla Federazione internazionale attraverso un comunicato: "FIA, Formula 1 e il personale del circuito di Suzuka stanno monitorando costantemente la situazione del tifone Hagibis al fini di minimizzare il possibile impatto sullo svolgimento della manifestazione, e tutelare la sicurezza degli spettatori" si legge nella nota diffusa.

Una situazione che rischia di complicare i piani delle squadre, ma che non sembra mettere a rischio la gara. Per il Giappone, quella di disputare le qualifiche il mattino della gara stessa non sarebbe una novità assoluta; era già successo, infatti, nel 2004 sempre a causa di un tifone quando le autorità locali vietarono l'accesso al circuito nella giornata di sabato, posticipando le qualifiche al posto del warm up. Un precedente che fa sorridere i ferraristi visto che proprio quella del 2004 fu l'ultima vittoria colta dalla scuderia del Cavallino sulla pista nipponica.