Si chiama Jill Cox, è nata a Venray, comune olandese nella provincia di Limburgo, ma innamorata dell’Italia ma soprattutto del suo Tony Cairoli che domenica ad Assen si è matematicamente assicurato il nono titolo mondiale motocross, il secondo in MXGP per il campione siciliano, dopo i due in MX2 e i cinque consecutivi in MX1. Presenza discreta ma fondamentale, la bella Jill aiuta Tony in tutto quello che serve, dal rispondere alle mail all’aiuto nei fine settimana di gara sui crossodromi di tutto il mondo.

in foto: Jill Cox e Tony Cairoli / Instagram

Chi è Jill, futura sposa di Cairoli.

Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna e Jill per Tony è tutto questo. Sorridente e solare, Jill viene da una famiglia di piloti. Suo padre è stato campione europeo di sidecar e il fratello tra i primi del minicross. Con loro Jill ha iniziato a frequentare i circuiti, restando nell’ambiente anche dopo che il ritiro del papà. Dodici anni fa il primo incontro con il campione di Patti, ad un Gp. Il grande cuore e i valori di Cairoli hanno fatto il resto. “È un ragazzo che tiene molto alla famiglia, e si prende cura di sua sorella e di suo padre, aiutandoli sotto tutti gli aspetti” raccontava la bella Jill quando la loro storia muoveva i primi passi. I due hanno scelto Roma come città dove vivere, compromesso tra la fredda Olanda e la Sicilia che, per gli impegni di Tony, resta complicata. Prima di conosce Cairoli, Jill aveva un salone di bellezza e dopo gli studi per diventare estetista aveva iniziato a insegnare. Nel 2011 la decisione di chiudere per seguire il Campione di Patti nelle gare. Oggi Jill si occupa del merchandising, della pagine Facebook e Twitter ufficiali, ed è proprietaria del brand Shade e Racr.

Le nozze il 14 ottobre.

Presto Jill sarà la signora Cairoli. La proposta di Tony è arrivata lo scorso novembre, durante le vacanze ad Abu Dhabi alla fine del mondiale. Jill ha mostrato l’anello al dito e risposto con un “sì” sui social. La data delle nozze è fissata il 14 ottobre, dopo l’ultimo Gp in Francia e aver difeso i colori dell’Italia nel Motocross delle Nazioni in Inghilterra, il 1° ottobre. Quanto al futuro, con un contratto con la KTM che scade alla fine del 2018 ma l’intenzione di provare l’aggancio al recordman Stefan Evert, dieci volte iridato, Cairoli dovrebbe correre fino al 2020. Poi forse potrebbe passare alle quattro ruote, correndo nel rally, suo altra grande passione. Sempre sulle quattro ruote anche il test con la Red Bull di Formula 1, regalatogli dal colosso austriaco main sponsor del team per il nono titolo mondiale. Magari potrà essere un colpo di fulmine, come quel primo incontro con Jill.