Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty
in foto: Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty

Oggi, alle ore 15, al Ricardo Tormo di Valencia si terrà una conferenza stampa straordinaria: l’annuncio è arrivato questa mattina da parte di Jorge Lorenzo che ha fatto sapere di voler convocare un incontro con addetti ai lavori e giornalisti presenti in Spagna per l’ultimo round del calendario 2019 al quale parteciperà anche Carmelo Ezpeleta, il ceo di Dorna Sports. In molti a sostenere che l’incontro dovrebbe servire a rasserenare i rapporti tra i due dopo alcune dichiarazioni arrivate da Ezpeleta nei giorni scorsi, chiedendo che lo spagnolo chiarisse al più presto i suoi programmi per il futuro.

Jorge Lorenzo, ritiro dalla MotoGP?

Tuttavia, come anticipato anche da As che in quest’ultimo anno ha più volte sostenuto il prossimo addio di Lorenzo, lo spagnolo dovrebbe annunciare il suo ritiro dalle corse. Sia Lorenzo, sia la Honda hanno più volte sostenuto di voler rispettare il contratto già firmato fino alla fine del 2020 ma pare che la loro avventura insieme sia arrivata al capolinea. Un percorso che è partito male fin dall’inizio per la serie di infortuni rimediati da Lorenzo in brutte cadute quando ancora era in sella alla Ducati (ad Aragon si fratturò la caviglia destra, in Tailandia il polso sinistro) e che dal principio hanno compromesso la sua presa di contatto con la RC213V.

Poi, a gennaio, prima dei test invernali, una frattura allo scafoide, sempre sinistro, in seguito a un incidente durante un allenamento su una pista di flat track italiana lo aveva costretto a saltare il primo appuntamento pre-season a Sepang. Una situazione che lo ha portato a macinare pochissimi chilometri nel solo test in Qatar ma che, nel weekend di apertura del campionato, sempre a Losail, è stata aggravata dalla frattura di una costola dopo un brutto highside nelle libere. Poi le cadute al Montmelò di Barcellona e ad Assen, in particolare quest’ultima in cui si è procurato una frattura alla sesta vertebra dorsale che lo ha portato a un lungo stop e soprattutto alla riflessione. Rientrato solo a Silverstone, Lorenzo aveva ammesso di aver avuto dei dubbi sul suo futuro ma che questi erano spariti di pari passo al dolore alla schiena. "Questo mi ha di fatto convinto dell’impegno che circa un anno fa ho deciso intraprendere, di quella sfida di essere competitivo con la Honda e essere in grado di vincere qualche gara con questo team, in modo da essere in grado di vincere tre moto, qualcosa che nessun pilota di MotoGP è mai riuscito a fare" erano state le sue parole.

Ora però, come un fulmine a ciel sereno, dopo anche le tante interviste e rassicurazioni arrivate in occasione di Eicma dove, insieme alla Honda, è stato uno dei protagonisti del Salone del motociclo a Milano, arriva l'annuncio di una conferenza stampa straordinaria. In passato, anche altri grandissimi che hanno detto addio alle corse hanno seguito uno schema decisamente simile per annunciare il proprio ritiro. Pure Dani Pedrosa che prima di lui divideva il box con Marc Marquez, tra qualche indecisione e rinvio di troppo, lo scorso anno affidò il suo saluto ufficiale a un commovente incontro con la stampa.

Come accade in questi casi, la conferenza stampa straordinaria sarà trasmessa dal canale ufficiale della MotoGP e in diretta tv da Sky Sport MotoGP (canale 208). E' stato proprio il direttore della redazione Motori di Sky, Guido Meda, a dire la sua su quanto potrebbe essere rivelato tra poche ore. "Sarebbe più bello che Lorenzo annunciasse un anno sabbatico rispetto a quello che stiamo pensando tutti" ha scritto su Facebook, ritenendo che la decisione del campione spagnolo possa essere definitiva. In 18 stagioni nel Motomondiale, Lorenzo ha conquistato cinque titoli iridati, laureandosi campione del mondo 250 nel 2006 e nel 2007 con l’Aprilia, e poi in MotoGP nel 2010, nel 2012 e nel 2015 con la Yamaha. Tra le tre classi, ha all’attivo ha 68 vittorie, 152 podi, 69 pole position e 3943 punti.