Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty
in foto: Jorge Lorenzo, 32 anni / Getty

La Yamaha ha offerto a Jorge Lorenzo il ruolo di collaudatore nel test team europeo che dal 2020 sarà guidato dall’ex capotecnico di Valentino Rossi, Silvano Galbusera. Il campione spagnolo prenderebbe il posto dell’ex Tech3 Jonas Folger, assicurando al test team quel “pilota europeo” al quale faceva riferimento anche Lin Jarvis a Valencia, parlando di un “programma rivisto” per il 2020, con “un team di test globale formato dal team di tester giapponesi e – riporta Motorsport – accennando al fatto che sia ancora previsto l’impiego di un pilota europeo”. L’intenzione iniziale era quella di ingaggiare Johann Zarco, ma la Yamaha ha ritirato questa offerta quando il francese ha accettato di correre le ultime tre gare del 2019 con la Honda del team LCR, sostituendo l’infortunato Takaaki Nakagami.

Lorenzo tentato dall'offerta Yamaha

Ospite di Servus TV, Lorenzo ha ammesso che tornerà nel 2020, senza però specificare con quale ruolo. "Sarò nel paddock e farò presto un annuncio – ha detto in trasmissione – . Quando hai possibilità di vivere questo mondo senza pressione, puoi essere felice di farlo”. Dopo il ritiro dalle corse e la vacanza a Bali (“Avevo preso il biglietto di sola andata, ma sono dovuto tornare per degli impegni”) Lorenzo non ha mai accennato a certi programmi ma non ha neppure escluso la sua presenza in MotoGP. “Ho viaggiato per 17 anni e sono stato in tanti hotel, negli stessi posti, facendo la stessa cosa, e mi sono fatto male tante volte. Se però hai l’opportunità di vivere tutto un po’ più liberamente e con calma, come posso fare adesso, allora ti diverti a non avere alcuna pressione e vedere cosa ti porta la vita”. Non resta quindi che attendere l’annuncio, che potrebbe arrivare con l’inizio nuovo anno. La decisione sarebbe già presa, vedremo se volta a rivederlo in azione su una M1.