Cambia tutto per non cambiare niente; la morale gattopardesca prende vita nel primo Gran Premio della stagione in Australia con Vettel che, esattamente come successo nella passata stagione, riesce a vincere grazie a una grande strategia della Ferrari, brava a sfruttare il regime di virtual safety car per entrare ai box e prendersi la vittoria davanti al grande rivale Lewis Hamilton, costretto ad accontentarsi della seconda posizione dopo una pole position stratosferica. Una giornata da incorniciare per il Cavallino, capace di rispondere alle prime critiche piovute dopo il sabato grazie anche a Kimi Raikkonen che completa il podio e la festa Rossa.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Hamilton mantiene la testa, Magnussen show in partenza

Partenza liscia nel primo Gran Premio della stagione con Hamilton che mantiene la prima posizione e Vettel che pensa all'attacco al compagno di squadra Raikkonen, ma poi desiste. Chi invece non pensa nemmeno per un secondo di alzare il piede è Magnussen con la Haas, bravissimo ad infilare la Red Bull di Max Verstappen e prendersi la quarta posizione. Il britannico della Mercedes inizia a martellare, ma la sua W09 non sembra avere quella superiorità mostrata in qualifica, la Ferrari è lì e non molla grazie a Raikkonen che lo tallona. Il tedesco, invece, sembra leggermente in difficoltà, ma conserva senza problemi la terza piazza. Il primo sussulto arriva alla fine del giro 18 quando il finlandese della Rossa decide di entrare ai box montando le gomme Soft per andare fino in fondo, Hamilton lo segue appena un giro dopo e lo imita nella scelta lasciando però che Vettel prenda il comando; sarà la svolta della gara.

Capolavoro Ferrari, la strategia premia la Rossa

Il vice campione del mondo comincia a spingere, ma non sembra poter staccare il suo acerrimo rivale. L'aiuto, però, arriva involontariamente dalla Haas, proprio la scuderia che condivide i motori con il Cavallino; i meccanici di Magnussen sbagliano al pit stop costringendolo al ritiro, dopo pochi giri anche il suo compagno di squadra Grosjean è costretto all'abbandono, ma lasciando la sua vettura a bordo strada. I commissari espongono la bandiera gialla, arriva il regime di virtual safety car e si compie il capolavoro Ferrari: la squadra richiama Vettel ai box che accelera prima di entrare in corsia e monta le Soft per andare fino in fondo. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci e il tedesco lo è tanto che riesce ad uscire davanti a Hamilton mantenendo la prima posizione. Arriva la safety car che ricompatta il gruppo, inizia una battaglia a suon di decimi tra i due con il britannico che cerca di sfruttare l'ala mobile per avvicinarsi e il leader del Cavallino che si difende. Alla fine la spunta proprio Vettel, dimostrando che quando ci sono i punti in palio difficilmente sbaglia: finisce come un anno fa, con il ferrarista a precedere l'inglese mentre cambia l'altro finlandese sul podio con Raikkonen a sostituire Bottas e completare la doppietta Ferrari. La stagione di "Loria" sembra essere partita bene, la profezia di Vettel, che spera di aggiungere una lettera trasformandola in Gloria, potrebbe avverarsi.