La Acura NSX Concept raggiunge un nuovo stadio di evoluzione
Una delle vetture più attese e richieste, la Acura NSX Concept rappresenta un punto importante per il rilancio del marchio giapponese nell'olimpo delle supercar. Forte del grandioso successo della NSX durante gli anni '90, il costruttore è da tempo a lavoro su una nuova generazione della vettura, basata su un sistema ibrido ad alte prestazioni. Presentata un poco alla volta, al Salone di Detroit compare una versione "completa" del prototipo, questa volta dotata anche di un abitacolo completo.
L'aspetto esteriore esprime un fascino molto particolare, scandito da linee tese e grintose, con un tocco futuristico che lascia intendere quanto la vettura si evoluta a livello tecnologico. Il design è curato in ogni sua componente, il frontale presenta una griglia anteriore dalla forma trapezoidale e tinta in nero, di lato sono presenti due ampie prese d'aria, scavate all'interno del paraurti, in modo da fornire il giusto apporto d'aria al motore. Gli interni dell'auto si basano sul forte rapporto uomo-macchina, enfatizzato da un'interfaccia semplice e pulita, che consente al guidatore di godere di una posizione ottimale di guida, da cui si ottiene un'ampia visibilità sulla strada e la massima comodità nell'utilizzo dei comandi dell'auto. A livello meccanico, la supercar adotta il sistema ibrido di ultima generazione Honda Super Handling All Wheel Drive. La propulsione dell'auto si basa su un motore V6 benzina da 3.5 litri e tre unità elettriche, una abbinata al motore termico e le altre due collegate singolarmente alle ruote anteriori. Questa particolare configurazione consente una gestione dell'assetto, attraverso il sistema Torque Vectoring, di altissimo livello, riuscendo a trasmettere coppia positiva o negativa alle ruote anteriori in modo immediato e rendere molto più efficiente la trazione AWD. La vettura è stata sviluppata dal dipartimento Honda R&D America, con sede a Los Angeles, California e Raymond, Ohio.