La F1 può aspettare, Giovinazzi proverà l’Audi R18 in Bahrain
L'ascesa di Antonio Giovinazzi sembra inarrestabile: il giovane pilota pugliese sembra voler bruciare le tappe. Dopo la leadership al suo primo anno nel mondiale GP2 e la prova al simulatore Ferrari, adesso è pronto a provare anche l'emozione del World Endurance Championship. Giovinazzi, infatti, è uno dei tre piloti selezionati per il "Rookie Test" che debutteranno durante i test a seguito della 6 Ore del Bahrain, sulla pista di Al Sahkir.
In pista in Bahrain con la Audi R18
L'italiano, dunque, dopo l’impegno nel Mondiale Endurance al Fuji con la Ligier LMP2 del team Extreme Speed Motorsports proprio questa domenica, sarà di nuovo in pista il prossimo 20 novembre dove avrà l’opportunità di compiere almeno 30 giri del circuito al volante di una Audi R18. Selezionati, insieme a lui, anche Pipo Derani che si cimenterà al volante della Toyota TS050 e Gustavo Mendes che guiderà al Porsche 919 Hybrid. Un'esperienza da aggiungere al curriculum per il giovane di Martina Franca prima di coronare il proprio sogno, ossia quello di scendere in pista su una vettura di Formula 1.
Il rapporto con Audi
Un'opportunità da cogliere al volo per Giovinazzi che dimostra come, in casa Audi, tengano sotto osservazione il talento italiano: già lo scorso anno, infatti, la sua carriera sembrava poter prendere la strada che portava alla casa tedescatanto che, lo scorso anno, aveva sostituito Timo Scheider nel weekend di Mosca del campionato DTM. Pierre Fillon, presidente dell’ACO, ha commentato: "Antonio ha relativamente poca esperienza nell’endurance, se paragonato agli altri due, ma ha mostrato un talento tale da non poter essere ignorato e ha il potenziale per un lungo futuro con noi, se lo volesse"