Si attendeva il riscatto di Sebastian Vettel dopo la sconfitta nel mondiale ed è arrivato in Brasile, con una gara da dominatore assoluto. Senza il grande rivale Lewis Hamilton, costretto a partire dal fondo dopo l'errore in qualifica, il tedesco ha vita facile; andato in testa già alla prima curva il pilota della Rossa prende il largo lasciando agli avversari solo le briciole. Bottas non riesce mai ad impensierirlo, il compagno di squadra Raikkonen è troppo lontano per poter provare a lottare: sono loro a completare il podio con il finlandese d'argento a precedere il connazionale. Grande rimonta per Lewis Hamilton che, partito dalla pit lane, riesce ad arrivare ai piedi del podio, ma tutte le luci dei riflettori, almeno in Brasile, sono per la Ferrari.

in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Partenza sprint per Vettel.

Il tedesco fa la differenza allo start: allo spegnimento dei semafori è lui il più lesto a scattare, la sua Ferrari supera senza particolari problemi la Mercedes di Valtteri Bottas, un po' sorpreso, e lo infila all'interno della prima curva. Una manovra, quella del pilota della Rossa, che mette in evidenza la voglia di Vettel di chiudere il discorso prima possibile blindando la seconda piazza mondiale e tornando alla vittoria dopo 7 Gran Premi di digiuno. Dietro di loro succede di tutto: Ricciardo viene toccato e si gira, Magnussen e Ocon si toccano causando l'entrata della safety car. Immune a tutto Lewis Hamilton che, partito dai box, inizia la sua rimonta che lo porta, dopo pochi giri, già a ridosso della top ten.

Grande rimonta per Hamilton che chiude 4°.

L'inglese della Mercedes monopolizza l'attenzione, la sua rincorsa tiene gli spettatori con gli occhi incollati alla pista. Dietro di lui Vettel e Bottas si giocano la vittoria: il finlandese entra ai box per primo, il tedesco lo segue e riesce a riuscire davanti di pochi decimi difendendo la posizione e lanciandosi all'inseguimento di Hamilton che non ha ancora cambiato le gomme. Impossibile anche per lui tenere il ritmo di Vettel che, con gli pneumatici freschi, arriva alle sue spalle per riprendersi ciò che gli spetta. Hamilton cerca di rimanere fuori il più possibile, poi deve cedere ridando la posizione al rivale rientrando ai box. Riconquistata la testa la Rossa spinge aumentando il divario dalla Mercedes di Bottas e arrivando al traguardo senza problemi. Una vittoria, quella di Vettel, che interrompe il digiuno e consente al tedesco di blindare il secondo posto, obiettivo stagionale minimo dopo aver perso il mondiale. Ad Hamilton rimane la consolazione di aver rimontato fino ai piedi del podio, ma il ruota a ruota che ha caratterizzato il 2017 stavolta non si è vista. L'ultima gara, a questo punto, servirà soprattutto per il morale del tedesco: una vittoria anche ad Abu Dhabi consentirebbe alla Ferrari di chiudere nel migliore dei modi per ripartire di slancio nel 2018 quando l'obiettivo minimo sarà la conquista del mondiale.