Questa mattina, dopo il warm up della MotoGP, il Motomondiale ha reso omaggio ad Afridza Munandar, il 20enne pilota indonesiano morto ieri in seguito a un terribile incidente che si è verificato al primo giro della gara dell’Asia Talent Cup. Munandar, finito a terra dopo un contatto con un rivale, è rimasto in traiettoria alla curva 10 dove i piloti che erano alle sue spalle non hanno purtroppo potuto nulla per evitarlo. Un tragedia che ha tristemente ricordato quella di Marco Simoncelli che otto anni fa, sempre a Sepang, ma alla curva 11, veniva investito con una dinamica drammaticamente simile a quella che ha strappato via la vita del pilota indonesiano. Il Sic venne travolto nel corso del 2° giro da Colin Edwards e Valentino Rossi e, come Munandar, morì per i traumi riportati al collo e torace.

Minuto di silenzio per Afridza Munandar

In prima fila, davanti alla linea del traguardo del circuito di Sepang, a reggere il grande cartello in sua memoria, tutti i piloti impegnati nell’Asia Talent Cup che hanno deciso di essere regolarmente al via della seconda gara del weekend prevista per oggi, l’ultima del calendario di questa seconda stagione della serie. Presenti, tra gli altri, anche il Presidente della FIM, Jorge Viegas, e il ceo di Dorna Sport, Carmelo Ezpeleta, oltre a tutti i rappresentanti delle squadre e i piloti del Motomondiale.

Minuto di silenzio per Afridza Munandar / MotoGP.com
in foto: Minuto di silenzio per Afridza Munandar / MotoGP.com

Al suono che ha interrotto il minuto di silenzio, è partito un forte applauso. Un momento di raccoglimento e riflessione su quello che uno sport meraviglioso ma a volte tanto terribile quanto spaventoso. “Purtroppo il mondo delle corse è così” ha sottolineato anche il campione della Honda Marc Marquez ricordando Munandar. “Risposa in pace Afrida – ha invece scritto sui social il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo – . Tutto il mio supporto va alla sua famiglia”.