Ci ha preso gusto Charles Leclerc; dopo la vittoria triste del Belgio, a causa della scomparsa di Anthoine Hubert, il giovane monegasco della Ferrari concede il bis prendendosi la gara di Monza e facendo esplodere la marea Rossa, giunta all'autodromo brianzolo per assistere all'appuntamento più importante della stagione per la scuderia italiana.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Leclerc come Alonso, interrotto il digiuno Ferrari a Monza

Una gara, quella vissuta dal monegasco, in costante apprensione, incalzato prima da Lewis Hamilton e poi da Valtteri Bottas; il pilota della Rossa, però, non ha mai perso la concentrazione e, pur con qualche piccola sbavatura, è riuscito a portare a casa il massimo risultato possibile regalando alla Ferrari la vittoria sul tracciato di casa. Un trionfo che permette così al Cavallino di sfatare un tabù che durava da 9 anni: l'ultimo successo a Monza della scuderia italiana, infatti, era datato 2010 quando fu Fernando Alonso a regalare ai tifosi la gioia di vedere una vettura di Maranello tagliare per prima il traguardo. Adesso, però, dopo essere diventato il più giovane pilota nella storia della Ferrari a vincere una gara, Leclerc ha sfatato un altro tabù dimostrando come la sua avventura con la scuderia italiana sia destinata ad entrare nel mito.

Un successo, quello ottenuto a Monza, che vale a Leclerc il quarto posto nel mondiale piloti, ma soprattutto il sorpasso sul compagno di squadra Sebastian Vettel che ha vissuto una gara horror con il testacoda, il contatto con Stroll e la penalità di 10 secondi che lo hanno relegato nelle retrovie. La storia tra la Ferrari e Leclerc è appena iniziata, ma il giovane monegasco ha già inciso a fuoco il proprio nome nella storia della Rossa; nuovi tabù da sfatare lo attendono e, con risultati del genere, uniti a un talento che ha appena iniziato ad illuminare il mondo della Formula 1, il futuro del Cavallino – e probabilmente del Circus intero – sembra essere meno grigio.