"Sto vivendo un momento magico, la macchina mi ha dato sensazioni fantastiche. Tornare in pole position è grandioso". Non nasconde l'emozione Charles Leclerc, capace di scattare davanti a tutti anche a Sochi e di conquistare la sesta pole stagionale al suo primo anno in Ferrari, la quarta consecutiva che gli permette di eguagliare il primato di Michael Schumacher stabilito nel 2000 con una vettura che lo portò a conquistare il primo titolo iridato con la Rossa.

Charles Leclerc esulta dopo la pole position a Monza – Getty images
in foto: Charles Leclerc esulta dopo la pole position a Monza – Getty images

Una qualifica, quella di Leclerc, vissuta da assoluto protagonista così come tutto il weekend del GP di Russia: il monegasco, dopo aver fatto segnare il miglior tempo sia nella prima che nella terza sessione di prove libere, si è confermato anche nella sessione che assegna la pole position partendo ancora una volta davanti a tutti mettendosi nella migliore delle condizioni per centrare la terza vittoria della carriera. Il giovane pilota della Rossa, nonostante il risultato straordinario, non perde la concentrazione proiettandosi già alla gara.

Non so se questa è la miglior pista dove partire davanti considerando il lungo rettilineo. La partenza sarà molto importante – ha dichiarato nelle consuete interviste post qualifica -. Schumacher? Sensazione molto speciale, ma non penso a queste statistiche e voglio concentrarmi solo sul lavoro. C'è una lunga strada da fare, è una buona base di partenza; siamo stati competitivi per tutto il weekend, la simulazione gara è andata bene e le cose sembrano mettersi bene anche per domani.

Vettel soddisfatto a metà

Per un Leclerc che sembra essere in uno stato di grazia c'è un Sebastian Vettel che, ancora una volta, deve vedere il compagno di squadra finirgli davanti: il quattro volte campione del mondo, beffato all'ultimo giro utile da Lewis Hamilton che gli ha tolto la possibilità di scattare in prima fila costringendolo ad accontentarsi del terzo posto in griglia, però, non parte battuto e, sfruttando il lungo rettilineo, potrebbe ancora cogliere la sua seconda vittoria stagionale dopo quella di Singapore: "Non sono del tutto contento perché non ho estratto il massimo dalla macchina. Quello che è successo in Q1 mi ha un po' rovinato la sessione ma da lì al Q3 ho sistemato. La strada fino alla curva 1 è lunga, abbiamo una strategia gomme diversa rispetto a Mercedes e la gara si deciderà domani; abbiamo la velocità e cercheremo di tenere il passo" sono state le sue parole.