Il 5 ottobre, per la Formula 1 e per tutti gli appassionati di motori, rappresenta una ricorrenza triste: proprio in quel giorno del 2014, infatti, Jules Bianchi, al volante della sua Marussia, si schiantò contro un gru entrata in pista durante il GP del Giappone per rimuovere la vettura di Adrian Sutil rimasta ferma a bordo pista. Uno schianto tremendo quello del pilota francese e il mezzo di soccorso che causò ferite mortali al giovane della Ferrari Driver Academy spirato 9 mesi dopo proprio a causa di quell'incidente.

Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Charles Leclerc – LaPresse

Il ricordo di Leclerc per l'amico scomparso

Una ferita, quella causata dalla morte di Jules Bianchi, che a distanza di anni non vuole saperne di smettere di sanguinare; tra coloro che hanno sofferto per la scomparsa del francese c'è senza dubbio Charles Leclerc, uno dei suoi migliori amici. I due, infatti, sono cresciuti insieme tra kart e piste tanto che il monegasco, oggi in forza alla Ferrari ed entrato nel vivaio del Cavallino proprio grazie a Bianchi, considerava il pilota francese alla stregua di un fratello maggiore. Un vuoto enorme quello lasciato da Bianchi nella vita di Leclerc che, a distanza di 5 anni da quel terribile schianto, ha voluto ricordare il suo amico: "5 anni da quell'orribile giornata a Suzuka. Domenica partirò per il Giappone, non è mai facile tornare su quella pista dopo ciò che è successo, ma sei sempre nei nostri pensieri. Darò assolutamente tutto il prossimo fine settimana" il messaggio apparso sul profilo Instagram del giovane pilota Ferrari.

Un'amicizia, quella che legava Jules Bianchi e Charles Leclerc, profondissima e cresciuta giorno dopo giorno grazie anche alla passione comune per i motori e la velocità; a separarli, però, ci ha pensato un destino crudele che ha portato via il francese troppo presto in un incidente che non ha lasciato scampo a Bianchi. A distanza di 5 anni il suo ricordo è ancora vivo nei cuori di ogni appassionato di Formula 1 e ancor di più in quello di Leclerc che domenica prossima cercherà un risultato di prestigio da dedicare al suo amico scomparso.