Formula E, alla competizione ecologica contribuisce anche Di Caprio

C'è la Formula 1, con le sue scuderie note e la sua storia illustre, e poi c'è la Formula E, che non ha nulla, ma prenota il futuro. Nasce infatti una nuova competizione motoristica a cui partecipano le auto da corsa elettriche. Le gare saranno dieci e si comincerà da Pechino a settembre del prossimo anno. La griglia di partenza è finalmente al completo grazie all'intervento di un divo di Hollywood che da sempre ha a cuore la salute dell'ambiente: Leonardo Di Caprio. La star cinematografica è tra i cofondatori del team della Venturi, insieme a Gildo Pallanca Pastor, proprietario della Venturi Automobiles, a Bert Hedaya e a Francesco Costa. Dopo aver osservato che "il futuro del pianeta dipende dalla nostra abilità nello sviluppare veicoli a energia pulita", Di Caprio ha parlato del suo team: "Venturi Grand Prix ha mostrato una grande lungimiranza con la sua decisione di creare una squadra corse amica dell'ambiente e io sono felice di farne parte". Peraltro la Venturi è già nota per i suoi record nel settore della mobilità elettrica e non è difficile credere che nella Formula E possa ricoprire un ruolo di primo piano.
Di Caprio non è stato l'unico vip ad aver creduto nella Formula E. Richard Branson, numero uno del Gruppo Virgin, è anch'egli tra i fondatori di un team della competizione ecologica. La Formula E è stata omologata dalla FIA ed arriverà nelle più grandi città del mondo, tra cui anche Londra. L'obiettivo è di portare i riflettori su un mercato, quello delle auto elettriche, che sta crescendo prepotentemente in tutto il mondo (un po' meno in Italia).