Tony Cairoli – Instagram
in foto: Tony Cairoli – Instagram

La Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM) ha reso noti gli esiti delle verifiche tecniche effettuate in occasione dell’ultima edizione del Motocross delle Nazioni che si è tenuta lo scorso 7 ottobre al Red Bud BX di Buchanan, in Michigan (Stati Uniti).

L’Italia squalificata dal Motocross delle Nazioni 2018

Le analisi hanno riguardato ventisette diverse componenti chimiche del carburante e quelle eseguite sulla benzina utilizzata da Michele Cervellin hanno evidenziato la presenza di un componente superiore al limite massimo consentito dal regolamento. La Federazione Motociclistica italiana (FMI) ha richiesto le controanalisi su un secondo campione ma il risultato ha confermato gli esiti della prima analisi. Per questo motivo il pilota vicentino della MX2 è stato squalificato e, in base al regolamento, l’intera squadra italiana – Michele Cervellin, Alessandro Lupino e Tony Cairoli – che perde così il secondo posto conquistato dietro alla Francia. Anche Cairoli era stato sorteggiato per le verifiche tecniche e ha passato senza problemi ogni tipo di verifica.

Amarezza e rammarico per un esito sorprendente e inaspettato nelle parole del Presidente della FMI Giovanni Copioli. “Accettiamo questa sentenza consapevoli che si è trattato di una penalizzazione dovuta ad un particolare tecnico. Ho vissuto il Nazioni sul campo insieme a questi nostri straordinari atleti che hanno dimostrato il loro valore e un esemplare spirito di squadra. Siamo dispiaciuti certo, ma voglio ribadire il sostegno della Federazione Italiana a Michele Cervellin che ci ha regalato emozioni così forti. Pronti a riprovarci ancora più motivati, già alla prossima edizione del Motocross delle Nazioni in Olanda”.