Marquez: “Punti importanti, ma Vinales e Rossi sono lì”.

Onestamente con la gomma non mi sentivo bene e ho perso tutta la fiducia” ha spiegato Marquez sulla scelta di montare gomma rain soft alla partenza. “Quindi ho deciso di montare la soft ma a inizio gara ho capito che era la scelta sbagliata. Quando ho visto che la pista si stava asciugando, sono rientrato in anticipo e ho rischiato nei primi giri. Poi ho tenuto il ritmo, ho iniziato a spingere e una volta in testa ho amministrato”.

Sono molto contento perché queste gare sono difficili. Come abbiamo visto Vinales e Rossi, sono lì. Ci prendiamo questi 25 punti che sono molto importanti” ha concluso.


Pedrosa: “2° posto positivo per il team”

“Sappiamo che queste gare sono un po’ difficili ed è difficile capire quando è il momento di rientrare ai box” dice Pedrosa. “Non immaginavo asciugasse così velocemente, era un po’ a metà. Ma ho deciso un giro troppo tardi, poi ho tenuto il ritmo del gruppo ma sono contento del passo e questo secondo posto è super positivo per il team”.


Vinales: “Podio importante ma dobbiamo lavorare di più”.

"Prima parte gara molto difficile ma nei primi giri non avevo buone sensazioni" ha detto al parco chiuso Vinales. "Ad ogni modo abbiamo fatto un buon lavoro, il podio è un buon risultato ma dobbiamo lavorare di più".


Vince Marquez, Rossi supera Crutchlow e chiude ai piedi del podio.

Vince Marquez, Rossi supera Crutchlow e chiude ai piedi del podio

Ultimo giro decisivo per Valentino Rossi che riesce nell'assalto a Crutchlow e guadagna la quarta posizione.

Marquez vince il Gp della Repubblica Ceca. Doppietta Honda con Pedrosa sul podio. Terzo Vinales che mette una pezza a un weekend disastroso. Quarto Rossi che limita i danni e mantiene la quarta piazza nel mondiale a -22 punti dal leader Marc Marquez.


Ordine di arrivo

1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 161.1 44'15.974
2 20 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 160.3 +12.438
3 16 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 160.0 +18.135
4 13 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 159.8 +20.466
5 11 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 159.8 +20.892
6 10 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 159.7 +23.259
7 9 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 159.6 +24.079
8 8 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 159.2 +30.559
9 7 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 159.2 +30.754
10 6 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 159.1 +33.236
11 5 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 159.1 +33.290
12 4 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 159.0 +34.595
13 3 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 159.0 +34.697
14 2 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 158.8 +38.062
15 1 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 158.7 +40.100
16 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 158.4 +44.376
17 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 158.4 +45.454
18 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 157.9 +53.976
19 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 156.2 +1'23.346
20 8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 149.0 1 Giro
Non classificato
38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 157.4 2 Giri
76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 156.7 7 Giri
19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 154.0 10 Giri


Dovizioso su Petrucci, Rossi soffre dietro a Crutchlow.

Dovizioso archivia Petrucci e si porta in sesta posizione. Rossi non riesce nell'assalto a Crutchlow.


Marquez vede la vittoria, 5° Rossi recupera su Crutchlow.

Marquez in testa alla corsa viaggia con 37 secondi di vantaggio su Dani Pedrosa, primo inseguitore. Terza posizione per Vinales, quindi Crutchlow e Rossi che completano la top five.  Il pesarese riduce di 1 decimo il gap dal britannico. Giro veloce di Pedrosa.


Rossi all’assalto di Petrucci: Valentino in 5° posizione.

Valentino infila anche Petrucci e si porta in wuinta posizione. Davanti al pesarese adesso c'è Crutchlow che viaggia con 1 secondo di vantaggio sul pesarese.


Rossi guadagna la posizione di Espargaro: Rossi è 6°.

Valentino è ormai in contatto con Petrucci che lo precede.


Espargaro penalizzato per la manovra che ha danneggiato Iannone.

Espargaro penalizzato per la manovra che ha danneggiato Iannone

Aleix Espargaro penalizzato di 3 posizioni per la manovra in pit lane che ha danneggiato Andrea Iannone.


Rossi indiavolato, infila prima Abraham poi Redding: il Dottore è 7°.

Rossi indiavolato, infila prima Abraham poi Redding: il Dottore è 7°

Valentino supera prima Abraham e poi anche Scott Redding e guadagna la settima posizione!


Petrucci supera Espargaro, il ternano è 3°.

Sente profumo di podio Danilo Petrucci che riesce a liberarsi di Aleix Espargaro e guadagna la terza posizione dietro alle due Honda.


Rossi infila anche Miller, il Dottore è 10°.

Il pesarese supera anche Jack Miller e guadagna la decima posizione. Anche Dovizioso supera Miller e si porta in 11° posizione.


Marquez sempre in testa, 2° Pedrosa. Rossi prova la rimonta.

Pedrosa passa Abraham ed Aleix Espargaro e si porta in seconda posizione. Marquez mantiene la testa del gruppo e viaggia con 22 secondi di vantaggio sullo spagnolo. Anche Rossi risale e si porta in 11° posizione.  Il pesarese viaggia a 2 secondi da Vinales che si trova in 8° posizione.
 


Marquez si allontana, 13° Rossi.

Marquez viaggia al comando con un margine di oltre 19 secondi sul primo inseguitore, Aleix Espargaro. Terzo Redding, quindi Abraham, Pedrosa, Petrucci. Rossi transita in tredicesima posizione, seguito da Andrea Dovizioso. Davanti al pesarese Pol Espargaro già nel mirino del Dottore.


Cambio moto anche per Valentino Rossi.

Anche Valentino rientra ai box per il cambio moto. Marquez con media/media guadagna rapidamente la testa del gruppo.


Valentino Rossi si porta in testa.

Rossi guadagna la testa del gruppo su Jorge Lorenzo che sembra non averne più. Rossi decide di non rientrare al box e transita al comando del gruppo. Alle sue spalle Lorenzo, Zarco e Dovizioso.


Caos nel cambio moto: caduta nei box per Iannone.

Caos nel cambio moto: caduta nei box per Iannone

Rientrato al box per il cambio moto, Iannone scivola nella corsia dei box. L'abruzzese scivola a terra, senza conseguenze, poi ripartito con la seconda moto.

La caduta finisce sotto la lente dei commissari. Anche Aleix Espargaro "under investigation".


Marquez entra al box e passa sulla moto con le slick.

Su un circuito che si asciuga rapidamente, Marquez decide di cambiare subito moto per passare alla RC213V equipaggiata con gomme slick.


Rossi non perde tempo e si porta in 2° posizione.

Rossi non perde tempo nel traffico e in una sola curva si porta in seconda posizione, dietro a Jorge Lorenzo.


Partiti! Marquez scatta bene, Rossi perde terreno. Lorenzo subito al comando.

Scatta bene Marquez che mantiene la testa del gruppo. Perde terreno Valenitno Rossi che viene scalzato da Pedrosa e Lorenzo.

Lorenzo non perde tempo. Il maiorchino supera Marquez e si porta al comando. Top ten al termine del primo giro: Lor – Maq- Dov – Ros – Vin- Zar – Ped- Cru – Pet – Fol


Marquez sceglie la soft al posteriore, media per Rossi.

Pochi minuti alla partenza della MotoGp. Non piove ma la pista è ancora bagnata. Determinante la scelta gomme che verrà effettuata dai piloti. Soft rain al posteriore per Marquez, media/media per Valentino Rossi. Stessa scelta di Dovizioso, Crutchlow e Lorenzo.


Marquez in pole, Rossi in prima fila.

Guidando come se non ci fosse un domani, compresi un paio di salvataggi con gomito e ginocchio a terra, Marc Marquez ha conquistato la pole numero 69 in carriera, la quarta stagionale e seconda di fila sul circuito di Brno, un numero significativo oltre che primato assoluto della storia del Motomondiale. “È per Nicky Hayden, il 69 era il numero di gara” ha ricordato in conferenza stampa, dopo le varie interviste di rito al termine delle qualifiche. Competitivo tutto il fine settimana, il campione spagnolo e leader del mondiale non nasconde le sue ambizioni. “Il test di tre settimane fa a Brno ci ha dato una mano, siamo a posto con la moto. L’obiettivo è sempre salire sul podio e la vittoria è alla nostra portata. Ma le Yamaha qui vanno molto forte, saranno vicino, se non allo stesso livello” ha aggiunto, ribadendo il passo in avanti fatto da Valentino Rossi. “Quando ero dietro a lui, ho visto che la Yamaha qui funziona bene, come al solito. Già lo scorso anno le Yamaha andavano molto forte”.

Rossi in prima fila
A 38 anni suonati, Valentino non smette di agitare le nottate dei rivali. 92 millesimi a separare il pesarese dal riferimento dello spagnolo, secondo in griglia davanti alla Honda di Dani Pedrosa. Al pesarese è sfuggita la pole numero 65 ma la piazza d'onore in griglia fa ben sperare in vista della gara. "A meno di 1 decimo è un peccato per la pole ma sono molto contento, partire davanti è importante perché uest’anno non si sa mai. Potevano arrivare qui e essere in difficoltà e invece sono stato in tutti i turni molto veloce. In caso di pioggia è ancora più importante partire in prima fila”.


Dovizioso alla carica

Honda, Yamaha ma anche Ducati: la prima in griglia, quella di Andrea Dovizioso, pronto a scattare dalla quarta casella, sicuro delle proprie carte sulla distanza di gara. “Siamo in 5 o 6 a giocarcela e possiamo dire la nostra. Stiamo facendo un buon lavoro ma la chiave sarà la gestione delle gomme nel finale”. Anche Lorenzo, che ha provato la nuova carena aerodinamica, può fare bene. “Con la nuova carena già meglio dei test di Valencia con le ali” ha ammesso il maiorchino. “Perdo qualcosa sul rettineo ma la moto è più stabile in frenata e mi fa essere più costante”.

Griglia di partenza del Gp della Repubblica Ceca
1 fila
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 305.5 1'54.981
2 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 307.6 1'55.073
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 309.5 1'55.119
2 fila
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 312.3 1'55.441
5 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 303.2 1'55.489
6 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 305.2 1'55.552
3 fila
7 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.2 1'55.663
8 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 312.1 1'55.738
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 308.4 1'56.027
4 fila
10 5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308.7 1'56.075
11 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 305.0 1'56.355
12 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 303.0 1'56.624
5 fila
13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 305.4 1'56.460
14 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 305.0 1'56.540
15 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 304.9 1'56.543
6 fila
16 8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 311.4 1'56.685
17 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 306.7 1'56.786
18 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 307.1 1'57.034
7 fila
19 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 303.7 1'57.042
20 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 304.9 1'57.245
21 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 306.8 1'57.288
8 fila
22 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 302.6 1'57.465
23 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 306.9 1'57.517


Vale ci riprova 21 anni dopo.

A Brno, dove nel 1996 colse la sua prima vittoria in carriera, Valentino scatta dalla seconda casella dietro solo a Marc Marquez che fino a venerdì, complici anche i test di due settimane a Brno, scatta dalla pole. Una prima fila importante, ha ammesso dopo le qualidiche, “L’ultimo giro è stato molto buono, peccato per la pole, ma meno di un decimo da Marquez non è male”.

Vale ci riprova 21 anni dopo

“I primi sette in griglia lotteranno per il podio e partire davanti è un buon modo per provarci” ha aggiunto in conferenza stampa. Con previsioni che danno pioggia per l’orario della gara e un warm up svolto sul bagnato, la gara potrebbe regalare non poche sorprese. “Preferisco l’asciutto, ma anche sul bagnato sono andato forte. Le Honda sono favorite, Marquez più di Pedrosa, ma siamo in tanti a giocarci il podio: secondo me Vinales, Dovizioso, Crutchlow e anche Lorenzo possono essere veloci”.


Con Nieto nel cuore.

Fine settimana difficile per il Motomondiale che piange la scomparsa di Angel Nieto. Oggi si correrà per onorare la memoria del 12 +1 volte campione del mondo scomparso giovedì in seguito a un tragico incidente in quad sulle strade di Ibiza. Sulle moto e caschi dei piloti in pista, l’adesivo per ricordare il re delle piccole cilindrate, secondo pilota più titolato della storia dopo Giacomo Agostini. Questa mattina Nieto è stato omaggiato dal Circus con un minuto di silenzio sul rettilineo principale del circuito di Brno.

in foto: Un minuto di silenzio per Angel Nieto / MotoGP.com

“Gracias Maestro” è il messaggio del cartello mostrato dai piloti, uomini del team e addetti ai lavori stretti nel dolore della famiglia. “Uno dei piloti più importanti del nostro sport” ha detto di lui Valentino Rossi che era a lui legato da un profondo rapporto di amicizia. “Aveva 70 anni ma il cuore di un ragazzino” ha aggiunto, pubblicando la foto del giro celebrativo fatto insieme allo spagnolo a Le Mans 2008, quando il pesarese raggiunse le 90 vittorie in carriera colte dalla leggenda del Motomondiale. Anche Marquez ha ricordato il primo incontro con Nieto e le tante serate trascorse insieme. “Ero un ragazzino, mi invitò nel suo motorhome e mi sentivo in soggezione. Alla fine non so quante serate abbiamo trascorso insieme, a chiacchierare e guardare partite di calcio. Lui tifava Real madrid, io Barcellona, ma quanto ci siamo divertiti”.