Lorenzo: “Marquez? Un superman, Rossi più veloce ed esplosivo”

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Jorge Lorenzo / Getty
Il maiorchino parla dei rivali e della lotta per il mondiale: “Se Marquez non farà punti in diverse gare, magari potremo vincere, ma sarà impossibile se continua a salire sul podio. Vale è più veloce dello scorso anno, ma ha molti meno punti del 2015”. Futuro in Ducati? “Non ho fatto il salto per vincere una gara”.

Jorge Lorenzo non immaginava di trovarsi alle prese con un campionato con così tanti zeri. L’ultimo in ordine di tempo è arrivato in Repubblica Ceca, dove il maiorchino ha chiuso 17° al traguardo, scivolando a -59 da Marc Marquez e a -6 da Valentino Rossi che lo ha scavalcato in classifica. “Mi aspettavo molti meno zero, massimo uno, come gli ultimi anni. Di sicuro non tre. O quattro, visto che il punto del Sachsenring vale uno zero e il 10° posto di Assen non è molto diverso” ammette Lorenzo in una lunga intervista a Gazzetta dello Sport in cui parla della lotta nel mondiale, di Marquez, Rossi e del futuro passaggio in Ducati.

A rendere tanto incostanti i due piloti più costanti, ovvero Valentino e io, sono elettronica e gomme – analizza Lorenzo – Se le regole non fossero cambiate avrei fatto un campionato come gli ultimi anni. È cambiata l’elettronica ma soprattutto le gomme: in Argentina mi hanno sorpreso, con le Bridgestone in quella curva non sarei caduto e con la pioggia non avrei avuto tanti problemi.

Yamaha moto migliore? Direi al 50%. Lo è stata a Le Mans e al Mugello, in Qatar era la Ducati, la Honda ad Austin, Germania e Olanda. Sicuramente la Honda è difficile, nervosa, solo Marquez la guida bene.

Marquez cambiato? Ha cambiato un po’ in gara, ma continua a rischiare tantissimo in prova. Però è il suo modo di correre, è un superman, cade tanto ma è come un gatto, molto flessibile. Ed è più difficile che si faccia male rispetto ad altri piloti che hanno un’altra genetica, sono più vecchi o meno forti fisicamente”.

Rossi è più veloce del 2015? È più veloce ed esplosivo su un giro, ma queste gomme non permettono errori, sei più vicino al limite e per questo, oltre alla sfortuna del Mugello, ha molti meno punti del 2015”.

Lotta solo per il 2° posto nel mondiale? Se Marquez non farà punti in diverse gare, magari potremo vincere il Mondiale, ma sarà impossibile se continua a salire sul podio. Ma ora penso solo ad andare forte, vincere più gare possibili, essere competitivo.

Tra 7 Gran Premi le strade di Lorenzo e della Yamaha si separeranno e il maiorchino approderà in Ducati che Austria è tornata alla vittoria dopo un digiuno lungo quasi sei anni. Dispiaciuto per non essere stato lei a riportare la Ducati alla vittoria?

Non ho fatto il salto in un’altra squadra per vincere una gara. Se la sono meritata, Gigi ha fatto un lavoro incredibile, Iannone e Dovizioso sono due grandi piloti. Però ripeto, se e quando otterremo la prima vittoria sarà un grande piacere, per noi, per me:ma se ho cambiato non è per vincere una gara, è per fare qualcosa di più importante

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