L’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne / Getty
in foto: L’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne / Getty

Aveva promesso di indossare la cravatta il giorno in cui il gruppo Fca avesse raggiunto l'obiettivo di azzeramento del debito: detto fatto per Sergio Marchionne che, al Capital Markets Day organizzato a Balocco – dove il numero uno del gruppo presenta il piano industriale per i prossimi 4 anni -, ha mantenuto la promessa sfoggiando una mise decisamente insolita per lui che, sotto al classico maglioncino blu, ha sfoggiato il simbolo dell'eleganza per eccellenza."Fca azzererà entro giugno l'indebitamento netto industriale. Nei primi dieci anni fatto ricorso dei mercati finanziari mentre negli ultimi cinque anni la riduzione del debito è stato uno dei principali obiettivi. A fine giugno la posizione finanziaria netta sarà positiva; rimane ancora qualcosa da fare ma direi che ci siamo. Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita, ha detto una volta Oscar Wilde. Se applichiamo la massima a Fca, possiamo dire che ci siamo presi sul serio" sono state le sue parole.

Il piano per i prossimi anni e la scelta del successore

Nel luogo dove sono nati i progetti di Giulia e Stelvio, i due modelli che hanno segnato il rilancio del Biscione, Sergio Marchionne ha illustrato i piani dell'azienda fino al 2022; un piano definito solido e coraggioso dallo stesso numero uno di Fca che concentrerà gli sforzi dell'azienda su brand come Jeep, Ram, Maserati e Alfa Romeo, che rappresentano la parte più significativa dei ricavi. Un piano, quello varato e presentato a Balocco, che però sarà attuato dal successore di Sergio Marchione, ancora top secret. Il numero uno, infatti, lascerà nel 2019 dopo aver completato il lavoro intrapreso 14 anni fa. Il suo successore verrà svelato ad Amsterdam, in occasione dell'ultima assemblea in cui l'attuale amministratore delegato sarà presente come responsabile esecutivo del gruppo; a prendere il suo posto sarà uno tra i top manager invitati a Balocco, ma la sua identità rimane ancora avvolta nel mistero.