Il casco che Mattia Pasini ha dedicato a Marco Simoncelli / Instagram
in foto: Il casco che Mattia Pasini ha dedicato a Marco Simoncelli / Instagram

Oggi, 20 gennaio, Marco Simoncelli avrebbe spento 33 candeline. Nono compleanno senza l’indimenticato campione di Coriano a poco più di otto anni da quel terribile 23 ottobre 2011 di quel GP di Malesia che il Sic non ha mai concluso. Da allora sono cambiate tante cose ma resta intatto il suo inesauribile ricordo come la consapevolezza che, in qualsiasi cosa avesse fatto o detto, ci avrebbe messo lo stesso entusiasmo e tutto il cuore di “uno che in gara sapeva emozionare”. Questa probabilmente la frase con cui Marco ha saputo meglio rappresentare la sua filosofia, sintetizzando naturalezza e spontaneità che lo hanno caratterizzato dentro e fuori dai circuiti del Motomondiale. Qualità che, anche quando la sua popolarità cresceva per i successivi sportivi e il titolo di campione della 250, Simoncelli ha saputo conservare inalterate. Immutate nonostante il tempo trascorra inesorabile, come non è cambiato l’affetto di chi gli era vicino o lo conosceva non solo per le imprese in pista. Valori che vivono e battono nel cuore di quanti gli vogliono bene. Soprattutto oggi, in una data impossibile da dimenticare.

Marco Simocelli, il Sic vive nel cuore

A tutti manca Marco. “Manca la sua voce, i suoi riccioli e la sua parlata romagnola – ha raccontato più di una volta suo papà Paolo Simoncelli che nel dolore per la tragica scomparsa del figlio non esaurirà mai la voglia di parlare del suo profilo umano. “Marco non ha mai cercato scuse – ci aveva detto in un’intervista – . A volte si prendeva anche colpe non sue, pur di non accusare gli altri. Quando abbassava la visiera, il suo è sempre stato un impegno esagerato ma, quando la corsa era finita, si andava a mangiare una piadina, oppure andava a giocare a pallone, prima di tornare a casa per la cena tutti insieme. Credo che le persone abbiano capito tutto questo e che proprio questo sia il motivo per cui il suo 58 è arrivato in tutto il mondo”.

Marco Simoncelli. Oggi 20 gennaio avrebbe compiuto 33 anni / Getty
in foto: Marco Simoncelli. Oggi 20 gennaio avrebbe compiuto 33 anni / Getty

Marco era sempre se stesso. Era nato a Coriano, in provincia di Rimini, ma viveva a Cattolica. “La mia infanzia l’ho trascorsa tra gelati e motori” scriveva il Sic su Facebook, ricordando i primi Anni 90 e le sue prime uscite sulle due ruote. “A quattro anni i miei mi avevano regalato una Suzuki 50 minicross e dà lì ho iniziato a sgasare nei campi vicino a casa”. L’amore per i motori, trasmesso suo padre (“Il mio babbo era un grande appassionato di moto e corse”) divenne un interesse incontenibile che da bambino lo portò dritto al Campionato regionale minimoto. “Fino a 13 anni giravo sulle motine costruite dal babbo di Mattia Pasini e ho vinto due titoli italiani, nel 1999 e nel 2000”.

Il messaggio di Pasini su Instagram

Campionati che il papà del Paso, Luca Pasini, non dimentica. “Buon compleanno, sei sempre vivo nel nostro cuore” è l’augurio che gli rivolge oggi il padre del suo migliore amico. “Buon compleanno Ciccio, oggi erano 33” ha invece scritto Mattia su Instagram. Nel giorno degli auguri, non manca il messaggio di Fausto Gresini, il proprietario del team con cui Marco ha corso in MotoGP, come quelli dei tanti tifosi e appassionati che lo ricordano per la persona splendida e il guerriero che tutti conosciamo. Il Sic è tra noi, come la sua forza e il suo animo, come se nulla fosse accaduto e anche il tempo si fosse fermato.

Buon compleanno ciccio! Oggi erano 33…❤️ #sic #buoncompleanno

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