La MotoGP arriva a Le Mans per il GP di Francia, quinto appuntamento del Mondiale 2019, con il campione in carica Marc Marquez al comando del campionato con 70 punti e reduce dalla vittoria di Jerez con cui ha di fatto cancellato lo zero rimediato ad Austin: A Jerez è stato importante vincere e portare a casa i 25 punti e anche i test di lunedì hanno dimostrato che eravamo competitivi, ma è stato un altro GP – premette il campione della Honda aprendo la conferenza stampa alla vigilia del weekend -. Ora arriviamo qui, su una pista diversa, con tanti stop and go, quindi si ripartirà da zero. Vedremo durante il weekend quali saranno le condizioni e il livello nostro e degli avversari, per cercare il modo per lottare per il podio. L’anno scorso Dovizioso qui è stato molto veloce, e anche le Yamaha due anni fa erano molto veloci, quindi Le Mans è una pista molto imprevedibile. Poi andremo al Mugello e Barcellona, che lo scorso anno credo siano stati più che circuiti della Ducati, circuiti di Lorenzo. Ma adesso siamo a Le Mans e vedremo come andrà questo weekend”.

Curioso di capire se le sensazioni avute in questa prima parte di stagione saranno confermate a Le Mans, anche lo spagnolo Alex Rins che arriva in Francia con un solo punto di ritardo da Marquez. “Sono reduce da una buona prima parte di stagione, con la vittoria a Austin che è stata seguita dal secondo posto a Jerez. I test dopo la gara sono stati molto positivi, con la Suzuki abbiamo provato cose diverse, un forcellone diverso, il nuovo cucchiaio, e abbiamo trovato buone soluzioni, anche se non per questa gara ma per la seconda parte della stagione”. Terzo in classifica a tre punti dalla vetta, il pilota Ducati Andrea Dovizioso: “La situazione in campionato è buona ed e totalmente aperta. Anche se siamo all’inizio, siamo più piloti a lottare per il campionato e sono contento di essere tra questi. Le Mans è sempre stata una pista positiva per noi. L’anno scorso avevamo una buona velocità e mi aspetto di essere un po’ più veloce di Jerez. Quest’anno gli avversari sono diversi e specialmente in prova credo che ci saranno più piloti al vertice, per cui sarà molto importante essere lì. Poi c’è l’incognita meteo, che anche quest’anno sembra sia instabile”.

Quali campioni di Formula 1 vorrebbero in MotoGP

Tra i diverse domande, anche una dai social dove un utente di Twitter chiede ai piloti quale campione di Formula 1 vorrebbero come compagno di squadra. “Io scelgo Fernando Alonso perché siamo entrambi spagnoli e parliamo la stessa lingua, e poi lui ha tantissima esperienza – risponde Marquez – . Mi piacerebbe avere la sua aggressività, soprattutto al primo giro”. “Al mio fianco io invece vorrei avere Lewis Hamilton, è molto veloce in gara ma anche in prova” dice Rins. Stessa scelta anche per Fabio Quartararo che con il campione della Mercedes condivide lo sponsor Petronas.L’abbiamo conosciuto in Qatar e anche a lui piacciono le moto”.

È poi toccato anche Maverick Vinales rispondere: “Io scelgo Michael Schumacher, perché è stata una leggenda, credo che avesse una freddezza incredibile, che è una grande qualità nello sport quando sei sotto pressione”. “Scelgo anch’io Schumacher – riprende Dovizioso – . Sento tante storie su di lui e sugli anni in cui ha vinto con la Ferrari, perché era un vero ingegnere in macchina. Faceva cose che altri piloti non facevano, e questo è qualcosa di speciale”. Anche Johann Zarco guarda a leggende del passato: “Come pilota Red Bull dovrei dire Pierre Gasly ma per quanto le qualità scelgo Alain Prost, un ex pilota da cui mi piacerebbe imparare ad essere un ‘professore'”.