in foto: Max Biaggi e Giancarlo Fisichella (Getty Images)

Giancarlo Fisichella ha confermato che Max Biaggi vive a Montecarlo. L’ex pilota di Formula 1, chiamato a testimoniare in aula nel processo che vede il quattro volte iridato della 250 e due della Sbk accusato di evasione fiscale, ha difeso il campione di motociclismo. “Conosco Max Biaggi da vent'anni, dall'inizio della mia carriera, quando anche io vivevo a Montecarlo” ha detto Fisichella. Non risiedo più lì dal 2003, ma anche oggi continuiamo a vederci quando ci vado per lavoro, lo chiamo e ci vediamo. Conosco bene la zona dove abita e so che i bambini vanno a scuola lì”.

Oltre a Fisichella, tra gli altri testimoni citati dagli avvocati Franco Coppi e Ester Molinaro, anche l’ex portiere del palazzo dove Biaggi vive a Montecarlo. “Biaggi è venuto a vivere in Avenue Princesse Grace nel 1997 – ha spiegato l’uomo – e l’ho incontrato quasi tutti giorni fino al 2010 quando sono andato in pensione”. Circostanza che potrebbe smontare la tesi dell’accusa, formulata dal pm Giancarlo Cirielli, per cui Biaggi avrebbe mancato il pagamento di quasi 18 milioni di euro di imposte fino al dicembre 2012, compiendo atti fraudolenti nel trasferire la propria residenza nel Principato di Monaco e affidare lo sfruttamento dei diritti di immagine, derivanti dai contratti di sponsorizzazione con la società Dainese Spa, a società con sedi a Londra, Montecarlo e Madrid. La prossima udienza è fissata per il 15 marzo 2018, quando è prevista la discussione.