in foto: L'incidente di Macao

La pista di Macao è famosa nel mondo del motorsport per le sue curve strettissime e le mille insidie di un tracciato che ricorda la pista di Montecarlo: vie di fuga praticamente assenti e spazi ridottissimi per i sorpassi sono prerogativa di un circuito cittadino sul quale l'errore costa quasi sempre caro e capace di mettere in difficoltà anche i piloti più esperti. Nella Qualifying Race della FIA GT World Cup, però, si è sfiorato l'incredibile con un incidente che ha coinvolto addirittura 16 delle 20 vetture presenti sul tracciato e che ha causato l'interruzione momentanea della gara.

Coinvolte quasi tutte le vetture presenti sul tracciato.

Una carambola, quella innescatasi al primo giro, causata da Daniel Juncadella, finito a muro in uscita dalla "Police Bend", uno dei punti più stretti del Circuito da Guia. La sua Mercedes si è piantata sulla pista rendendo impossibile il sorpasso alle auto che sopraggiungevano: alle sue spalle c'era Raffaele Marciello, che è riuscito miracolosamente ad evitare, ma non Laurens Vanthoor, il quale ha centrato con la propria Porsche la parte posteriore destra della vettura del collega finendo con il bloccare la traiettoria. Un tamponamento a catena che ha visto coinvolti quasi tutti i protagonisti in pista tra i quali Mirko Bortolotti con la sua Lamborghini Huracan e la Ferrari 488 del team Scuderia Corsa dello svedese Felix Rosenqvist e con l'R8 di Lucas Di Grassi addirittura sollevata da terra dopo essere stata colpita nel posteriore.

I commissari hanno subito sventolato la bandiera rossa interrompendo la gara per rimuovere i detriti e liberare la pista dal groviglio di auto. Dei piloti coinvolti nessuno è rimasto ferito, ma solo otto di loro sono riusciti a riprendere la gara. "Sono stato fortunato e sono felice di essere vivo. È una pista speciale ma molto pericolosa" ha commentato Raffaele Marciello, scampato fortunatamente alla carambola. Alla fine la gara è ripresa in regime di Safety car con le vetture superstiti rimaste in pista; a tagliare il traguardo per primo è stato l'italiano Edoardo Mortara su Mercedes seguito da Augusto Farfus e dall'altra vettura della Stella guidata da Raffaele Marciello.