Dopo il calo fatto registrare a marzo, il mercato delle auto riprende la sua corsa: nel mese di aprile, infatti, le immatricolazioni hanno toccato quota 171.379, il 6,5% in più rispetto allo stesso mese del 2017, nonostante festività e ponti in calendario. Secondo i dati diffusi dal CED del Ministero dei Trasporti il primo quadrimestre segna di conseguenza un aumento del +0,24%, con 745.945 auto immatricolate rispetto alle 744.131 di gennaio-aprile 2017; un sostanziale equilibrio rispetto all'anno precedente quello registrato che non sembra risentire del clima di incertezza politica.

Diesel re del mercato, cresce il metano

In calo la vendita di auto diesel che comunque domina il mercato: nonostante una flessione ad aprile del 3,7% rappresenta ancora il 52,8% del parco auto mentre crescono le vetture a benzina con un +16,2% in volume che porta la quota alla soglia del 33,2%. Sale anche il GPL mentre vola il metano che fa registrare un +107% arrivando a quota 2,4% dell'intero mercato. Bel balzo anche per le auto ibride (+53%), al 4,2% di quota mentre incrementano notevolmente le elettriche che raggiungono un +96% dei volumi, ma su numeri ancora decisamente bassi: sono solo 243, infatti, le vetture consegnate ad aprile su un totale di oltre 171.000.

Bene Jeep e Alfa Romeo, cresce il gruppo Volkswagen

Per quanto riguarda i gruppi, invece, Fca non riesce a frenare la caduta libera fatta registrare nell'ultimo mese perdendo il 12,9% e facendo scendere la quota di mercato al 27,38%, due punti in meno rispetto a un anno fa. Soffrono Fiat e Lancia, ma a tenere alto l'onore ci pensano Jeep e Alfa Romeo: sono sempre loro due a trascinare il gruppo Jeep che fa segnare un incremento del 124,5% e con la casa del Biscione che aumenta le vendite dell'11% – grazie in particolare a Stelvio e Giulia – con oltre 4.400 immatricolazioni e una quota del 2,6%. Boom, invece, per Volkswagen che guadagna il 30% di immatricolazioni in più rispetto a un anno fa e porta la performance del quadrimestre a +14,18%. Perdono terreno gli altri marchi tedeschi come Mercedes e BMW. Bene anche Renault che sorpassa Ford mentre crescono in particolar modo Jaguar (+144%), Nissan (+21,9%) e Kia (+44%).