Quattro anni di crescita dalla fine della crisi, 48 mesi – ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017 – durante i quali il mercato italiano dell’auto ha registrato un incremento delle immatricolazioni senza sosta. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a novembre le vendite di auto hanno fatto segnare un ulteriore dato positivo, con immatricolazioni cresciute del 6,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi 11 mesi del 2017 sono state consegnate 1.848.919 auto,  con un aumento dell’8,71% rispetto all’analogo periodo del 2016. A questo risultato si è giunti anche grazie alle 156.332 immatricolazioni del mese di novembre che, però, fa notare l’Unrae, l’Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri, ha accusato un rallentamento rispetto all’andamento complessivo delle vendite. “I temi persistenti – ha commentato Michele Crisci, presidente dell’Unrae – sono lo smaltimento del Parco Circolante anziano e i provvedimenti presi dalle amministrazioni su base locale e nazionale per il contrasto alle emissioni. Ne abbiamo parlato ampiamente nella Conferenza di apertura del Motorshow di Bologna. Dobbiamo tuttavia registrare – ha aggiunto – che nella discussione del Disegno di Legge di Bilancio 2018 sta trovando difficoltà il rinnovo del Superammortamento per le autovetture utilizzate come beni strumentali di impresa, malgrado gli effetti benèfici dimostrati sulla rotazione del parco circolante e, quindi, auspichiamo che il Decisore Pubblico possa prorogare tale misura anche per il 2018”.

Fca cede il 5,25, Psa supera Vw.

Vendite in crescita per i principali gruppi automobilistici ma non Fca che, con 39.488 immatricolazioni, a novembre cede il 5,18% nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno. Segno negativo per le vendite di Fiat (-13,6%) e Lancia (-10,63%) mentre Alfa Romeo (+21,9%) e Jeep (+48,85%) fanno registrare un incremento a due cifre. Nel mese di novembre l’ex Lingotto cede oltre 3 punti percentuali in termini di quota, passando da 28,45 a 25,26 percento, mantenendo comunque una crescita del 7,11% nei primi 11 mesi del 2017 con quota che si attesta a 28,59 punti percentuali. Scambio di posizioni sul podio tra il gruppo Volkswagen e il gruppo Peugeot-Citroen che con 22.260 immatricolazioni, nel mese di novembre fa registrare una crescita dell’84,96%, guadagnando 6 punti percentuali in termini di quota che a novembre si attesta a 14,24 punti percentuali. In crescita i marchi Citroen (+44,47%) e Peugeot (10,93%), cede ancora terreno Ds (-9,88%). Tiene comunque il passo il gruppo Volkswagen che con 20.557 immatricolazioni, a novembre fa registrare volumi di vendita in crescita del 2,37% rispetto allo stesso mese del 2016 ma una leggera flessione per la quota di mercato che passa dai 13,72 a 13,15 punti percentuali del novembre 2017. In crescita i marchi Vw (+5,5%) Skoda (+34,53%) e Lamborghini (50%), in calo invece Seat (-13,05%) e Audi (-7,52%).

Crescita a doppia cifra per Renault.

Novembre positivo per il gruppo Renault (16.522 immatricolazioni, +25,78%) che guadagna 1,6 punti percentuali in termini di quota, attestandosi a 10,57 per cento del mercato italiano. Crescita a doppia cifra per i marchi Renault (20,48%) e Dacia (+42,92%). Completa la top five Ford (10.585 immatricolazioni, +8,5%) che accresce di 0,11 punti percentuali la sua quota e sale a 6,77 punti percentuali. Più staccato il gruppo Daimler (7.923 immatricolazioni, +9,43%) che chiude in territorio positivo sia con il brand Mercedes (+2,97%) che Smart (+30,32%), seguito da gruppo Toyota (7.863 immatricolazioni, +5,03%), che registra volumi in crescita con Toyota (+22,82%) e Lexus (+25,66%). Vendite in aumento anche per il gruppo BMW (+10,26%), Hyundai (+12,5%), Kia (+7,25%), Suzuki (+35,72%), Jaguar Land Rover (+4,16%), Volvo (+19,58%). Segno meno, invece, per Nissan (-1,83%), Honda (-9,14%) Mitsubishi (-5,73%), Subaru (-16,01%).