Il mese di giugno si è rivelato positivo per il mercato dell'auto europeo: sono state, infatti, 1.618.985 le immatricolazioni nei Paesi dell'Unione e dell'Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) che permettono di far registrare un incremento del 5,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso portando così il totale, nei primi sei mesi dell'anno, a 8.695.785 auto, il 2,8% in più sull'analogo periodo 2017, con 22 Paesi su 30 che registrano crescite di mercato.

Performance piuttosto contrastanti, però, quelle registrate nei diversi mercati europei: in calo ci sono l'Italia, che sta vivendo una fase di consolidamento dopo tre anni di crescita sostenuta e perde il 7,3% a giugno, e il Regno Unito con una perdita del 3,5% nel mese di giugno.  A trainare il mercato europeo, però, ci sono Spagna – particolarmente effervescente con un incremento dell'8% in giugno -, Germania, capace di crescere del 4,2% nell'ultimo mese e la Francia con un incoraggiante +9,2%. Particolare rilevanza, come dimostrano i dati diffusi dal Centro Studi Promotor, assumono proprio questi mercati visto che rappresentano i primi 5 nel mondo e insieme assorbono il 71,3% delle immatricolazioni dell'intera area.

Fca in calo, Volkswagen sempre leader

Perde, invece, il gruppo Fca che a giugno, in Europa, ha immatricolato 104.100 vetture, il 2,6% in meno dello stesso mese dello scorso anno, arrivando così a una quota del 6,4%. Nel primo semestre dell'anno le registrazioni di Fca sono state 596.800 e la quota è del 6,9%. Sull'andamento del gruppo italiano pesano certamente i dati del mercato del Bel Paese, che però non hanno impedito a Jeep di continuare la sua crescita con oltre 16 mila vetture immatricolate, il 72,1% in più rispetto all'anno scorso, con una quota all'1%, rispetto allo 0,6 per cento di giugno 2017. Bene anche Alfa Romeo con Stelvio che si conferma tra le top ten in Europa, con oltre 3.200 immatricolazioni in giugno (l’87,6% in più rispetto a un anno fa) e quasi 16.900 nel semestre, così come anche la Giulia, sempre molto apprezzata. Tra gli altri marchi, invece, bene Volkswagen che fa segnare un +12,7%, con tutti i brand in terreno positivo mentre crescono anche Psa Group e Renault. Segno meno, invece, per Ford in calo dell'8,3%, così come Mercedes che perde il 7,3%. La performance migliore, però, è quella di Toyota che cresce del 13% nel mese e del 5,8% nel semestre, mese positivo anche per le altre case asiatiche al netto di Nissan che cala di quasi il 13%.