Sempre più gli italiani che, per scelta o per convenienza, decidono di acquistare un'auto di seconda mano: un mercato vivace e in crescita quello dedicato alle auto usate che nell'arco del 2017 ha registrato un aumento del 4,7% che ha portato le vendita a raggiungere quasi i 2.950.500 di atti; a renderlo noto è il sito Autoscout24, piattaforma automotive europea, che ha rilasciato, sulla base dei dati ACI, alcune informazini sulle preferenze degli italiani in fatto di auto usate.

Comprare un'auto usata in Italia costa meno rispetto all'Europa

Il Belpaese, tra i maggiori europei, è quello nel quale si spende meno per acquistare una vettura usata; rispetto all'anno precedente, infatti, il 2017 ha fatto segnare un calo del 2,1% nel prezzo di vendita che si attesta ora a circa 12.170 euro. Un dato inferiore ad altri Paesi Europei come Francia dove la media è 18.470 euro, la Germania con 14.150 euro e la Spagna, paese in cui si sforano i 15mila euro di media per l'acquisto di una vettura di seconda mano.  Tra le province più care per acquistare un auto in Itala, invece, al primo posto c'è Trieste con un prezzo medio di 16.010 euro, seguita da Bologna con 15.140 euro, Milano con 14.810 euro, Venezia con 14.580 euro e Roma con 13.320 euro. Nettamente più economica, invece, l'offerta a Genova e L'Aquila, dove gli acquirenti possono spendere rispettivamente 9.400 euro e 9.830 euro per una vettura usata.

In aumento le auto green

Calano i prezzi, ma cambiano anche i gusti degli italiani: molto automobilisti, infatti, cominciano a strizzare l'occhio alle vetture green -ibride ed elettriche – che hanno fatto registrare un incremento del 38% mentre l‘età media delle vetture si asseta intorno ai 7,4 anni. Una scelta che spinge verso l'alto il tetto di spesa per un nuovo modello alimentato a batterie in media  fino a 19.930 euro. Tra i modelli"green" più ricercati, ai primi posti ci sono le Toyota Auris e Toyota Yaris. Sul fronte delle città, invece, a mettersi in mostra per vivacità negli scambi sono chiaramente le grandi metropoli come Roma (224.811 passaggi), Napoli (137.193) e Milano (134.403), che possono contare su una popolazione maggiore, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente oltre i 18 anni, si nota come il podio passi a Trento con 748,4 passaggi di proprietà ogni 10mila abitanti, Aosta, seconda a quota 692 e Perugia  con 663,6.