Mercato dell’auto in crescita in Europa. L’Italia perde il 3,8%

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A maggio, secondo Acea, le immatricolazioni sono salite del 4.5% nel Vecchio Continente mentre in Italia è in caduta.

Il periodo negativo dell'Italia non blocca la crescita del mercato europeo dell'auto che, durante lo scorso mese di maggio, ha messo a segno il nono aumento consecutivo, con 1.133.727 consegne ed un incremento del 4,3% nei Paesi dell'Unione europea e dell'Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera). La crescita più rilevante del mercato dell'auto, in termini percentuali, è stata registrata nelle nazioni che non hanno adottato la moneta unica (+7,8%) mentre l'Eurozona si è accontentata di un incremento del 3,3%. Il presidente del Centro Studi Promotor, Primo Quagliano, ha messo in risalto i dati del mercato del'automobile che raccontano i progressi dei paesi della fascia meridionale per recuperare gli effetti negativi "delle politiche di austerità imposte da Bruxelles": la Grecia cresce del 42,3%, il Portogallo del 36,5%, Cipro del 24,2% e la Spagna del 18,9%. Unica eccezione, l'Italia, in flessione del 3,8%. I tre grandi mercati europei nel mese di maggio hanno visto una crescita del 5,2% in Germania, del 7,7% in Gran Bretagna e dello 0,3% in Francia. Fuori dall'Eurozona, restano evidenti i progressi della Romania  con il +46,1%, della Lituania con il +20,6% e l'Ungheria con +14,6%. L'unico Paese a registrare una flessione è la Bulgaria mentre nell'area euro sono 6 i mercati in calo.

Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato a maggio nell'Europa dei 28 più nazioni aderenti all'Efta 71.800 auto, facendo registrare un calo del 2,9% sullo stesso mese 2013, ma una crescita del 3,3% rispetto ad aprile 2014. La quota di mercato è scesa dal 6,8 al 6,3%. Nei primi 5 mesi del 2014 le immatricolazioni sono state oltre 345.000 (+1,4%), la quota è del 6,3% (era 6,8% un anno fa). Il marchio Fiat ha registrato una flessione del 4,2% mentre Lancia-Chrysler e Alfa Romeo sono rispettivamente calate del 2% e del 19,3 per cento. In ascesa Jeep che ha conquistato il 100,2% in più di immatricolazioni. Nei primi cinque mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2013, il gruppo Fiat ha totalizzato un incremento delle immatricolazioni pari all'1,5%.

Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto ha commentato così i dati: "Dei cinque grandi mercati europei: Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, solo l'Italia a maggio chiude con un risultato negativo. Questo, a nostro avviso, è in linea con quello che sta accadendo negli ultimi anni. Ossia che siamo diventati l'ultima ruota del carro".

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