La qualifica aveva incoronato la Ferrari, ma in gara la storia è stata un'altra con la Mercedes di Lewis Hamilton a dominare e quella di Valtteri Bottas ad incalzare la seconda posizione di Sebastian Vettel con il tedesco capace di evitare la doppietta d'argento preservando un 2° posto prezioso più per il morale che per reali esigenze di classifica. Una gara, quella di Città del Messico, a testimoniare ancora una volta la forza delle Frecce d'argento che, grazie al successo ottenuto da Hamilton, colgono la vittoria numero 100 in Formula 1.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Un traguardo importante quello colto dalla casa della Stella: con il successo di Hamilton in Messico, infatti, la scuderia di Brackley ha toccato quota 100 raggiungendo la tripla cifra ed entrando di diritto nella storia della Formula 1 come uno dei team più vincenti di sempre. Meglio delle Frecce d'argento, infatti, hanno fatto solo Ferrari, che guida la speciale classifica con 238 affermazioni davanti alla Williams, ferma a 182 e McLaren che chiude il podio con 104 successi nella massima serie del motorsport.

Festa iridata rimandata per Hamilton

Una festa per la Mercedes, ma non per Lewis Hamilton: la vittoria in Messico non basta al pilota inglese per laurearsi campione del mondo per la sesta volta in carriera. Il terzo posto ottenuto da Valtteri Bottas, infatti, ha rimandato ogni discorso al GP degli Stati Uniti dove il britannico quasi sicuramente chiuderà la partita iridata visto che gli basteranno 4 punti per centrare il grande obiettivo stagionale mettendosi in scia a Michael Schumacher, il più vincente di sempre nella storia della Formula 1 con i suoi 7 titoli iridati. Una festa solo rimandata quella di Hamilton, pronto a mettere le mani tra una settimana su quel titolo mondiale che, nel 2019, non è mai realmente stato in dubbio.