Sembrava fosse il rosso Ferrari il colore vincente nel GP del Giappone, ma alla fine sulla roulette di Suzuka è uscito il grigio Mercedes: la vittoria di Valtteri Bottas, insieme al 3° posto conquistato da Lewis Hamilton, valgono il sesto titolo costruttori consecutivo per le Frecce d'argento che riescono così ad ottenere il primo degli obiettivi fissati a inizio stagione eguagliando la striscia di successi più vincente di sempre nella storia della Formula 1 raggiungendo così la Ferrari dell'era Schumacher.

Bottas esulta dopo la vittoria a Suzuka – Getty images
in foto: Bottas esulta dopo la vittoria a Suzuka – Getty images

Mercedes imbattibile, eguagliato il record della Ferrari

Una stagione dominata dalla Mercedes nonostante le molte difficoltà dovute all'avvicendamento al vertice dell'azienda tra Dieter Zetsche e Ola Kallenius e dalla scomparsa di Niki Lauda nel maggio scorso; eventi che avrebbero potuto gettare nello sconforto la scuderia, ma che invece non hanno scalfito, almeno nelle prestazioni, la forza del team di Brackley che è riuscito a prendersi quel record che fino a qualche anno fa sembrava impossibile eguagliando il record stabilito nell'epoca d'oro della Ferrari guidata da Michael Schumacher, Jean Todt e Ross Brawn che, tra il 1999 e il 2004, portò a casa sei vittorie iridate nel mondiale costruttori. Adesso, però, c'è anche la Mercedes vicino alla scuderia del Cavallino con la concreta possibilità, vista la continuità di regolamento del prossimo anno, di migliorare il primato diventando la prima in assoluto a vincere 7 campionato costruttori di fila.

Come se non bastassero già i sei titoli consecutivi per esprimere il dominio Mercedes nell'era ibrida della Formula 1, a parlare per la scuderia guidata da Toto Wolff sono soprattutto i numeri: nel 2019, infatti, sono 12 le vittorie ottenute su 17 gare disputate mentre per quanto riguarda i team più vincenti nella storia la scuderia della Stella è salita al quinto posto assoluto dietro solo a Ferrari che guida con 16, Williams a quota 9, McLaren a 8 e Lotus a 7. Un ruolino di marcia impressionante quello della Mercedes, capace di riscrivere un'epoca proprio come fece a suo tempo la Ferrari, esempio di forza e progresso tecnologico che ancora oggi viene presa a modello. Da adesso, però, un posto nella storia della Formula 1 spetta anche alle Frecce d'argento che forse mai come in questo 2019 hanno dimostrato di essere un team capace di essere più forte di tutto e tutti.